Il sacrifico di Natasha Romanoff in Avengers: Endgame ha lasciato un grande vuoto all’interno del MCU, ma ha anche dato il via a tutta una serie di speculazioni sul futuro del personaggio di Vedova Nera. Secondo la teoria più accreditata, nell’attesissimo Black Widow dovrebbe vedere il personaggio di Yelena Belova interpretato da Florence Pugh raccogliere l’eredità di Nata e diventare la “nuova” Vedova Nera dell’universo condiviso.

 
 

Anche se la stessa regista del film, Cate Shortland, ha lasciato intendere in una vecchia intervista che nel film ci sarà un passaggio di testimone, nulla al momento è confermato ufficialmente. Adesso, in una recente intervista con Total Film (la stessa in cui ha definitivo Black Widow un film in cui “si parlerà degli abusi sulle donne”), è stata proprio Pugh a svelare qualche dettaglio in più a proposito del futuro del suo personaggio nel MCU.

“Se ti viene chiesto di partecipare ad un film Marvel, un’esperienza divertente ed eccitante, è normale pensare al futuro e chiedersi: ‘Oh mio Dio. Se mi vogliono in un loro film, allora ci saranno dei piani più grandi?’. Se ciò dovesse accadere perché sarò così fortunato che le persone apprezzino il mio personaggio, è una strada sicuramente eccitante da percorrere. Sarei sciocca a non esserne elettrizzata al solo pensiero. Penso che far parte della famiglia Marvel sia un grande onore. Ma prima bisogna vedere se il pubblico amerà Yelena.”

La regia di Black Widow è stata affidata a Cate Shortland, seconda donna (dopo Anna Boden di Captain Marvel) a dirigere un titolo dell’universo cinematografico Marvel, mentre la sceneggiatura è stata riscritta nei mesi scorsi da Ned Benson (The Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme a Scarlett Johansson ci saranno anche David HarbourFlorence Pugh e Rachel Weisz.

In Black Widow, quando sorgerà una pericolosa cospirazione collegata al suo passato, Natasha Romanoff dovrà fare i conti con il lato più oscuro delle sue origini. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla pur di sconfiggerla, Natasha dovrà affrontare la sua storia in qualità di spia e le relazioni interrotte lasciate in sospeso anni prima che diventasse un membro degli Avengers.