henry cavill

Henry Cavill ha dichiarato che interpretare Sherlock Holmes è stato molto meno stressante di Superman e Geralt di Rivia. L’attore britannico ha raggiunto la fama internazionale quando nel 2013 venne scelto per interpretate l’eroe kryptoniano nel DCEU. Tuttavia, dall’uscita di Justice League il futuro del personaggio a livello cinematografico non è mai stato chiarito. Nel frattempo, Cavill ha avuto la possibilità grazie a Netflix di interpretare un altro ruolo memorabile nella serie The Witcher.

 

Ancora, grazie a Enola Holmes (prodotto sempre da Netflix), Henry Cavill è tornato a vestire i panni di un altro iconico personaggio, ossia Sherlock Holmes, nonostante il film sia incentrato sulla sua brillante sorellina minore. Nonostante sia tratta di un’iterazione del celebre detective un po’ diversa dalle precedenti (che ha ovviamente scatenato la sua buona dose di controversie), i fan sono rimasti sorpresi e al tempo stesso entusiasti dalla performance regalata da Cavill.

Cavill ha recentemente parlato della sua esperienza nel ruolo di Sherlock con Collider e ha approfondito la pressione che deriva dal ritrarre figure iconiche come l’iconico detective, Superman e Geralt. È interessante notare che Sherlock è stato il personaggio per cui sentiva meno pressione, e questo proprio a causa dell’attaccamento al materiale originale da parte del pubblico. “È più una questione che dipende da me. Sicuramente Superman e Geralt sono personaggi con cui sono cresciuto, che amo e che voglio davvero rappresentare nel modo più accurato possibile. Per me è stata una cosa enorme e lo è ancora”, ha spiegato Cavill. “Tuttavia, quando si è trattato di Sherlock, non ho letto alcun libro.”

Henry Cavill parla dell’approccio al personaggio di Sherlock Holmes

L’attore non aveva quindi una conoscenza approfondita del materiale di partenza, e ha spiegato come sia riuscito lo stesso a prepararsi per il ruolo: “C’era già molto in sceneggiatura che riguardava il personaggio. Io e il regista Harry Bradbeer abbiamo trascorso parecchio tempo parlando di me, delle mie esperienze passato e del mio rapporto con la mia famiglia. Abbiamo parlato dei miei genitori, dei miei fratelli, ma anche delle mie speranze e dei miei sogni. Alla fine ha trovato alcune mie caratteristiche che ha voluto portare al personaggio di Sherlock.”

Nel corso di un’altra intervista con GQ sempre in occasione della promozione di Enola Holmes, Henry Cavill ha commentato brevemente il fatto che gli eredi di Arthur Conan Doyle (creatore del personaggio di Sherlock) abbiano deciso di fare causa a Netflix per il film, dichiarando: “Le questioni legali sono al di sopra delle mie competenze. Ma onestamente… non mi sorprende più nulla.”