Il franchise cinematografico di Hunger Games, basato sulla saga letteraria di Suzanne Collins, è uno dei più amati dell’ultimo decennio. Adesso, per la gioia di tutti i fan delle avventure di Katniss Everdeen e dell’universo di Panem, la saga si prepara a tornare nuovamente sul grande schermo, con l’annuncio che la Lionsgate porterà al cinema il romanzo prequel, The Ballad of Songbirds and Snakes, uscito lo scorso Maggio.

 
 

Tra i personaggi più amati della tetralogia cinematografica originale, oltre all’eroina interpretata da Jennifer Lawrence, c’è sicuramente anche il Peeta Mellark di Josh Hutcherson, il figlio del fornaio che ha gareggiato al fianco di Katniss e con il quale la protagonista, alla fine, decide di costruire una famiglia. Nonostante l’arco narrativo del personaggio si sia concluso, è stato proprio Hutcherson a rivelare che amerebbe essere coinvolto nuovamente nel franchise.

ET riporta che Josh Hutcherson è aperto ad un possibile ritorno nell’universo di Hunger Games, anche nell’atteso prequel della saga originale. Quando è stato chiesto all’attore se avrà un ruolo nel nuovo film, lo stesso ha ammesso – trattandosi di un prequel – di non esserne sicuro, ma anche sottolineato che sarebbe disponibile “al 100%” a tornare. L’attore ha anche rivelato di non conoscere i dettagli sulla trama del prequel, se non che racconterà degli eventi che hanno preparato il terreno a ciò che abbiamo visto nei film usciti al cinema tra il 2012 e il 2015.

Hutcherson ha anche spiegato che amerebbe tornare a lavorare con i colleghi del cast originale, ricordando con particolare affetto l’esperienza avuta sui set della saga originale. L’attore ha raccontato di essere ancora in contatto sia con Jennifer Lawrence sia con Liam Hemsworth (interprete di Gale Hawthorne). Naturalmente, per i fan sarebbe una gioia poter rivedere sul grande schermo tutti e tre gli interpreti, ma considerata la trama di The Ballad of Songbirds and Snakes, è altamente improbabile che ciò accada.

La trama del prequel di Hunger Games

Ambientato circa 64 anni prima dei fatti raccontati nella trilogia di Hunger Games, il romanzo prequel segue, infatti,  un diciottenne Coriolanus Snow (il personaggio interpretato da Donald Sutherland nella tetralogia cinematografica), che alla fine si erge a diventare il sovrano autoritario della nazione distopica di Panem.