Cate Blanchett vanta una carriera assolutamente invidiabile. Balzata all’attenzione della critica grazie ad Elizabeth nel 1998, il successo di pubblico è arrivato grazie al ruolo di Galadriel nella saga de Il Signore degli Anelli, personaggio che ha poi interpretato anche nella trilogia de Lo Hobbit.

 
 

Attrice dotata di una versatilità unica, a suo agio in qualsiasi genere le viene chiesto di affrontare, nel corso della sua carriera Cate Blanchett è stata premiata con ben due Oscar: il primo vinto come migliore attrice non protagonista per The Aviator di Martin Scorsese – in cui ha interpretato la leggendaria Katharine Hepburn – e il secondo vinto come migliore attrice protagonista per Blue Jasmine di Woody Allen.

A proposito de Il Signore degli Anelli, in un recente intervista con Marc Maron, è stata la stessa Blanchett a rivelare che, in origine, avrebbe voluto interpretare un altro personaggio nella saga basata sull’epopea fantasy di J.R.R. Tolkien: “Ho parlato con Peter Jackson e con la sceneggiatrice Fran Walsh, che erano impegnati a girare la scena del banchetto con tutti i nani”, ha spiegato l’attrice. “Ho sempre voluto interpretare una donna barbuta, così ho chiesto loro se, in quella  scena, potevo essere la moglie pelosa. Chiaramente non ho potuto per una questione di tempistiche. Il Signore degli Anelli è stata per tutti un’esperienza incredibilmente lunga. Per me non è stato così: interpretare Galadriel ha richiesto soltanto tre settimane.”

Ricordiamo che ne Il Signore degli Anelli non c’è nessuna scena di banchetto con dei nani, ma tale scena è presente nel romanzo, in cui sono proprio i nani, amici di Bilbo, ad aiutarlo con i preparativi per la sua festa di compleanno e con i bagagli per la partenza. Cate Blanchett potrebbe fare riferimento a una stesura precedente del film, rispetto a quella finita sullo schermo.

LEGGI ANCHE – Il Signore degli Anelli oggi: che fine hanno fatto i protagonisti?

A proposito de Il Signore degli Anelli, ricordiamo che attualmente Amazion Studios è al lavoro su una serie tv basata sulla mitologia tolkieniana. Ambientata nella Terra di Mezzo, la serie esplorerà nuove trame precedenti alla Guerra dell’Anello. Lo studioso di Tolkien Tom Shippey figurerà come consulente della produzione.