Kate Mara ha accettato di apparire in un piccolo ruolo in Iron Man 2 perché credeva che potesse portarla a qualcosa di più grande. Uscito nel 2010, il film è stato il terzo capitolo del MCU che, all’epoca, era veramente una cosa di proporizioni ridotte. Il sequel ha visto Robert Downey Jr. tornare nei panni di Tony Stark e affrontare nemici quali Justin Hammer (Sam Rockwell), Ivan Vanko (Mickey Rourke) e il governo degli Stati Uniti, che cerca di portargli via la sua tecnologia. Iron Man 2 ha ricevuto un’accoglienza contrastante da parte di critica e pubblico, e ad oggi è considerato uno degli film più deboli del MCU.

Quando si tratta di Kate Mara e dei ruoli in film di supereroi, la maggior parte dei fan pensa subito al personaggio di Sue Storm interpretato dall’attrice nel reboot di Fantastici Quattro del 2015. Anche se c’erano dei piani per trasformare quel riavvio in un vero e proprio franchise, il film di Josh Trank è stato accolto in maniera negativa tanto dalla critica quanto dal pubblico, con il flop del film che ha messo la parola fine a qualsiasi piano futuro. Di recente la stessa Mara ha ammesso che lavorare a Fantastic 4 – I Fantastici Quattro è stata “un’esperienza orribile”.

Tuttavia, prima del film di Trank, Kate Mara era apparsa brevemente in Iron Man 2 nei panni di uno sceriffo federale. La scena che la vede protagonista non dura nenache un minuto intero, ma Mara è stata comunque disposta a firmare per apparire nel film, credendo che quella possibilità l’avrebbe portare a qualcosa di più. In una nuova intervista durante il format “Ladies Night” di Collider, Mara ha spiegato che all’epoca le venne detto che il suo personaggio sarebbe potuto apparire di nuovo nel MCU, cosa che l’ha spinta ad accettare di prendere parte al sequel. Inoltre, è stata anche spinta dal desiderio di lavorare con Robert Downey Jr. e con il regista Jon Favreau.

“Ho avuto un incontro con Jon Favreau riguardo al film e all’epoca mi dissero: ‘È una parte molto, molto piccola, ma è con Robert Downey e Jon, e sarà davvero divertente. E molte volte riportano questi personaggi in ruoli più grandi e sostanziali’. Non era una promessa, ma era sicuramente qualcosa che mi è stato accennato. Quindi questo è il motivo per cui ho persino preso parte alla riunione, perché ho pensato: ‘Bene, se c’è una possibilità, perché non passare una serata a lavorare con Robert Downey Jr. e Jon Favreau? Grande. Li amo entrambi. Sono fantastici. Sarà una bella esperienza’. Ed è esattamente quello che è stato. Alla fine non è stato altro che quello, ma è stato davvero divertente. Abbiamo girato fino alle quattro del mattino. Ma sì, alla fine è uno strano cameo che si è trasformato in un nulla. Ma non importa!”