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Il MCU sta andando incontro ad una serie di importanti e significativi cambiamenti, dal momento che la tanto agognata Fase 4 è ufficialmente iniziata con l’arrivo di WandaVision su Disney+. Sappiamo ormai da tempo che la serie con protagonisti i personaggi di Wanda Maximoff e Visione sarà collegata in modo particolare a due progetti futuri dell’universo condiviso, due sequel, ossia Doctor Strange in the Multiverse of Madness e Captain Marvel 2.

Nel primo, diretto da Sam Raimi, ritroveremo il personaggio di Wanda interpretato da Elizabeth Olsen, mentre nel secondo, diretto da Nia DaCosta, vedremo Teyonah Parris riprendere il ruolo di Monica Rambeau. La domanda sorge dunque spontanea: sarà necessario per il pubblico guardare WandaVision per capire cosa accadrà nei sequel di Doctor Strange e Captain Marvel? A questo importante quesito ha risposto l’unica autorità rilevante in materia, ossia Kevin Feige, il presidente dei Marvel Studios.

In occasione di un intervento durante il panel della Disney ai TCA (via CinemaBlend), Feige è stato interrogato proprio sulla questione, spiegando: “Beh, mi preoccupo sempre di tutto. Il mio lavoro consiste in questo: preoccuparmi di tutto. Una cosa di cui non mi preoccupo più è Teyonah Parris. Penso che sia sempre una cosa buona. Cerchiamo di fare in modo che le storie si svolgano in modo tale che se ci stai seguendo e hai visto cosa le ha precedute, sarai immediatamente al passo. E, cosa più importante, se non lo fai, potrai comunque gustartele.”

Poi ha aggiunto: “Ci sono state molte conversazioni con Sam Raimi, Michael Waldron e l’intero team di Doctor Strange sul fatto che questo film deve funzionare per le persone che hanno visto WandaVision; ma soprattutto, deve funzionare anche per le persone che non lo hanno visto, che forse hanno visto Wanda l’ultima volta in Endgame o in uno dei film precedenti. O per chi, forse, incontra questo personaggio per la prima volta.”