solo a star wars story

Emilia Clarke è nota a tutti per il ruolo di Daenerys Targaryen in Game of Thrones. Nella sua breve carriera, però, l’attrice ha preso parte anche ad alcuni importanti franchise cinematografici, come quelli di Terminator e Star Wars.  

In riferimento proprio a quest’ultimo, l’attrice ha interpretato Qi’Ra in Solo: A Star Wars Story, secondo spin-off della saga diretto da Ron Howard, che sfortunatamente si rivelò un flop al botteghino, spingendo la Lucasfilm a mettere ufficialmente in stand by il progetto degli spin-off iniziato con Rogue One nel 2016.

Proprio per questo, è alquanto improbabile che rivedremo Clarke nel ruolo di Qi’Ra, ma pare che l’attrice sia molto affezionata al personaggio, che di recente è tornato nelle pagine dell’evento crossover a fumetti “Star Wars: War of the Bounty Hunters“, edito da Marvel Comics. Proprio in merito a questo ritorno, Clark ha spiegato di essere felicissima che la storia dell’amica d’infanzia di Han Solo posso continuare in un’altra forma.

“Significa davvero tanto per me”, ha spiegato Emilia in un’intervista con ComicBook. “Conosco le sue origini. Conosco la sua storia. Il film, purtroppo, non si è spinto tanto oltre, ma da attrice è stato davvero un onore e un privilegio far parte di quell’universo. Quindi, vedere che finalmente si stanno esplorando le sue origini… ha consolidato il personaggio, in un certo senso. Non mi aspettavo di emozionarmi così tanto per questa cosa.”

Nel finale di Solo: A Star Wars Story, Qi’ra contattava il leader dell’Alba Cremisi e incolpava Beckett della morte di Vos e del furto del coassio. Il leader era in realtà Darth Maul (sopravvissuto al combattimento con Obi-Wan Kenobi), il quale le intimava di raggiungerlo subito su Dathomir. A lungo si è parlato di un possibile sequel di Solo destinato a Disney+, ma ad oggi non è ancora stato confermato nulla.

Ricordiamo che prossimamente vedremo Emilia Clarke in Secret Invasion, la nuova serie dei Marvel Studios che debutterà su Disney+ nel 2022, che annovera nel cast anche Samuel L. JacksonBen Mendelsohn e il premio Oscar Olivia Colman.