justice league mortal

Jay Baruchel, che avrebbe dovuto interpretare Maxwell Lord in Justice League: Mortal di George Miller, ha dichiarato che il film mai realizzato sarebbe stato totalmente folle. Baruchel avrebbe dovuto interpretare lo stesso personaggio portato sullo schermo di recente da Pedro Pascal in Wonder Woman 1984.

 

All’epoca ea stato scelto insieme ad un gruppo di giovani attore che includeva Armie Hammer nel ruolo di Batman, Megan Gale nel ruolo di Wonder Woman, Adam Brody nel ruolo di Flash, D.J. Cotrona nel ruolo di Superman, Common nel fruolo di Lanterna Verde e Anton Yelchin nei panni di Kid Flash. Nel corso degli anni, Baruchel ha parlato spesso della sua esperienza con Miller durante la pre-produzione di Justice League: Mortal. In passato aveva rivelato che il miglior costume di Superman che avesse mai visto era proprio quello usato che avrebbe dovuto indossare Cotrona nel film, senza però mai scendere troppo in profondità su come sarebbe stato effettivamente il film. Tuttavia, ora l’attore ha rivelato qualche dettaglio in più.

Parlando con Variety, Baruchel ha ammesso di non poter paragonare la sua versione di Maxwell Lord a quella di Pascal, dal momento che non ha ancora visto Wonder Woman 1984. Più in generale, l’attore ha parlato di come sarebbe stato Justice League: Mortal, definendolo una corsa sfrenata sulle montagne russe, una sorta di “folle sogno febbrile”, aggiungendo che sarebbe stato “un vero spasso” riuscire a realizzarlo.

Jay Baruchel su Justice League: Mortal: “Era arte fine a sé stessa”

“Non ho visto Wonder Woman 1984. So che il personaggio di Maxwell è nel film, ma non posso parlare di quello che hanno fatto e metterlo a paragone con quello che stavamo per fare”, ha spiegato Jay Baruchel. “Posso dire, però, che Justice League: Mortal di George Miller sarebbe stato un folle sogno febbrile. Ho appena trascorso dieci minuti a parlare di recitazione, ma il tempo che ho trascorso con lui in Australia è stato, in realtà, tutto ciò che adoro a proposito di questo mestiere. Trattava quel film come fossimo a teatro. Ci abbiamo lavorato tantissimo, fatto prove su prove, analizzato la sceneggiatura nel dettaglio. Era davvero arte fine a se stessa.”

Parlando nello specifico di Miller, ha poi aggiunto: “George è uno dei registi più importanti di tutti i tempi e parte del motivo per cui volevo essere nel film era perché volevo lavorare con il regista di Mad Max. Non ho idea di cosa abbiano fatto in WW84, ma nel nostro film c’era la psicocinesi, il sangue che usciva dai miei condotti lacrimali e un sacco di altre cose folli e al tempo stesso fantastiche, che sarebbe stato un vero spasso poter realizzare.”