iron man 3

Da quando Peter Parker è stato introdotto in Captain America: Civil War, Tony Stark è diventato il suo mentore. Sebbene riluttante all’inizio, Tony alla fine si è sobbarcato la grossa responsabilità si trattare il giovane eroe come suo protetto.

Col tempo, la relazione tra Spider-Man e Iron Man ha iniziato ad assumere sempre più i contorni di quella tra un padre e suo figlio. Nonostante Tony non fosse presente in Spider-Man: Far From Home, la sua presenza ha comunque avuto un ruolo chiave nel film, dal momento che Peter si è ritrovato ad affrontare le conseguenze della morte del suo mentore dopo gli eventi Avengers: Endgame. È innegabile che, attraverso i film del MCU in sui sono apparsi insieme, il legame tra i due personaggi sia cambiato, iniziando come strettamente professionale e terminando come rapporto molto più intimo.

Sebbene Tony possa non essere il mentore ideale, ha impartito alcune grandi lezioni al suo protetto, inclusa probabilmente la più importante di tutte, presente in Spider-Man: Homecoming. Dopo che il tentativo di Peter di catturare Avvoltoio, causando l’incidente del Traghetto per Staten Island, Tony si riprese il costume aggiornato che aveva regalato al giovane eroe. Successivamente, Iron Man ha avuto modo di riflettere su quanto assomigli a suo padre, ma questa lezione non proveniva dallo stesso Howard Stark, ma bensì dall’esperienza dell’eroe in Iron Man 3.

spider-man: homecoming RDJ e Holland

Dopo l’esperienza di pre-morte in The Avengers, Tony era ossessionato dal pensiero di un’altra invasione aliena. Ovviamente, a quel tempo, non sapeva ancora che Thanos stava agendo nell’ombra, in attesa del momento giusto per fare la sua mossa ed entrare in possesso di tutte le Gemme dell’Infinito. Tuttavia, l’ansia di una minaccia invisibile lo ha portato ad un vero e proprio stato di paranoia in Iron Man 3, spingendolo a creare una sfilza di costumi nella speranza di essere preparato al peggio.

Proprio per questo, quando è stato privato della protezione della sua armatura dopo essersi schiantato in Tennessee, ha dovuto trovare un modo per andare avanti e dirottare la tana del Mandarino senza il contributo del suo costume. In un momento in cui stava per avere un altro attacco di panico dopo aver realizzato che il costume di Iron Man non sarebbe stato pronto in tempo per il suo attacco al nascondiglio del terrorista, il suo giovane amico Harley Keener gli ha fornito supporto emotivo, suggerendogli l’idea di improvvisare.

Alla fine, Tony voleva che Peter imparasse che è l’uomo che indossa il costume che definisce l’eroe, qualcosa che aveva capito a sue spese in Iron Man 3. A questo punto, Peter si sentiva troppo ansioso per dimostrare a se stesso che Tony aveva ragione. Entrambi gli eroi hanno quindi imparato una lezione durante gli eventi di Spider-Man: Homecoming che non ha fatto altro che rafforzare ancora di più il loro legame.