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In breve tempo, Taika Waititi è diventato uno dei registi più richiesti di Hollywood, soprattutto dopo il successo di Thor: Ragnarok. Attualmente, Waititi si sta destreggiando tra numerosi progetti molto diversi tra loro, tra cui un nuovo misteriosissimo film della saga di Star Wars per conto di Disney e Lucasfilm.

Durante un’intervista con Wired, Waititi ha fornito un aggiornamento sul progetto, che pare stia facendo progressi. “È ancora nella fase ‘EST. SPAZIO'”, ha ironizzato il regista. “Ma abbiamo una storia. Ne sono davvero entusiasta perché è una storia che sa molto di me. Tendo a seguire un percorso fondato sulla sincerità nei miei film. Mi piace ingannare lo spettatore facendogli pensare: ‘Ah, sarà così’, e poi esclamare: “Dannazione, mi hai fatto provare qualcosa!”

Non abbiamo assolutamente idea di cosa aspettarci da questo particolare viaggio nella galassia lontana, lontana ad opera di Waititi, ma con il regista dell’atteso Thor: Love and Thunder al timone, è chiaro che sarà sicuramente qualcosa di un po’ strano e abbastanza particolare.

Nel corso della medesima intervista, Taika Waititi ha anche anche aggiornato sul suo remake di Akira di lunga gestazione, e pare che ci sia ancora una possibilità che la Warner Bros. decida di andare avanti con il film e di concedere finalmente al progetto il via libera. “Sto ancora cercando di farlo accadere”, ha ammesso. “Non ci voglio rinunciare”. Sarebbe un vero peccato se Waititi non avesse la possibilità concreta di vedere questo progetto realizzarsi, dal momento che è un grande fan del manga originale di Katsuhiro Otomo.

E a proposito di Love and Thunder, Waititi si è detto entusiasta dell’innovativa tecnologia che è stata impiegata per l’attesissimo quarto capitolo della avventure del Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth, che arriverà al cinema nel 2022.

Sviluppata dallo studio creativo Satellite Lab, la tecnologia si chiama PlateLight e utilizza una combinazione di illuminazione ad alta velocità e riprese al rallentatore per catturare più tipi di impostazioni di luminosità all’interno di una singola ripresa. “Quando suddividi quel filmato in incrementi di 24 fotogrammi al secondo, hai ogni singolo tipo di illuminazione, tutte catturate individualmente. Così, in seguito, puoi scegliere la tua luminosità in post-produzione.”