Venom 2 Venom: la furia di Carnage

In una recente intervista con IGN, il regista Andy Serkis ha parlato di Venom: La furia di Carnage e del processo attraverso il quale lui e il suo team hanno dato vita al personaggio di Carnage, che a quanto pare avrà un aspetto molto diverso da Venom, anche in relazione al movimento.

 

Come spiegato da Serkis, lui e il suo team hanno sperimento diversi stili diversi, chiedendo anche il pare di numerosi artisti e ballerini di parkour. A quanto pare, l’obiettivo è sempre stato quello di dare vita ad una fisicità contorta e malevola, che apportasse un’energia assai diversa dal modo in cui Venom si muove e combatte.

“Per quanto riguarda Carnage, abbiamo analizzato ogni singolo fumetto che lo riguardava e abbiamo esaminato tutti i diversi modi in cui si muoveva fisicamente, il modo in cui era in grado di cambiare forma, di manifestarsi in modi diversi”, ha spiegato Andy Serkis. “È lì che abbiamo usato la performance capture per dare vita a Carnage, già nella fase di test.”

“Abbiamo coinvolto nel processo artisti e ballerini di parkour e poi abbiamo sperimentato in modo fluido… Volevamo un modo diverso di muoversi rispetto a Venom, e quindi abbiamo usato i loro movimenti come un modo per generare una sorta di energia contorta, malevola, ben diversa dal modo in cui Venom si muove e combatte”, ha aggiunto il regista.

Quello che sappiamo su Venom: La furia di Carnage

Tom Hardy ritorna sul grande schermo nel ruolo del “protettore letale” Venom, uno dei personaggi Marvel più enigmatici e complessi. In Venom: La furia di Carnage assisteremo allo scontro tra il simbionte e Cletus Kasady, aka Carnage, uno degli antagonisti più celebri dei fumetti su Spider-Man, interpretato da Woody Harrelson.

Nel cast del sequel anche Michelle Williams (Fosse/Verdon) nei panni di Anne Weying, Naomie Harris (No Time to Die) nei panni di Shriek e l’attore inglese Stephen Graham (Boardwalk Empire, Taboo). Il film uscirà in autunno al cinema.