Michael De Luca e Pam Abdy, co-presidenti della Warner Bros. Motion Picture Group, hanno recentemente parlato con The Wrap del rendimento di Joker: Folie à Deux e della loro esperienza alla guida dello studio. Dopo sei successi consecutivi al botteghino con titoli come Minecraft, I Peccatori, Superman, Final Destination, The Conjuring – Il rito finale e F1, De Luca e Abdy hanno migliorato la propria posizione all’interno dell’azienda. I due, nel corso dell’intervista, hanno però affrontato anche il tema del film diretto da Todd Phillips, offrendo una loro spiegazione per il suo insuccesso.
“Il film mi è piaciuto molto. Mi piace ancora…”, ha affermato Abdy. “Era davvero revisionista. – ha invece affermato De Luca – E forse era troppo revisionista per un pubblico mainstream globale, ma penso che Todd e il suo partner sceneggiatore Scott abbiano fatto ciò che la maggior parte delle persone che realizzano sequel non fa, ovvero hanno deciso di non ripetersi. Li apprezzo moltissimo per non essersi ripetuti, ma alla fine il film non è riuscito a entrare in sintonia con il pubblico.”
De Luca e Abdy hanno ammesso che il fallimento del film è stato anche loro, citando la decisione di saltare le proiezioni di prova a favore di una visione privata con amici e familiari. Lo studio aveva inoltre concesso al regista il montaggio finale e una prima mondiale al Festival del Cinema di Venezia.
Il film originale Joker (2019) aveva incassato 1,1 miliardi di dollari e vinto due Oscar. Joker: Folie à Deux, con un budget di 200 milioni di dollari, ha incassato globalmente 207 milioni, causando perdite per quasi 200 milioni alla Warner Bros. Secondo gli osservatori, il passaparola negativo, iniziato dopo l’anteprima veneziana, ha contribuito in modo decisivo al risultato inferiore alle aspettative.
