Marvel Studios MCU

La diffusione della timeline ufficiale del MCU ha sistemato una volta per tutte l’errore commesso in Spider-Man: Homecoming, conferendo di nuovo un aspetto armonioso alla linea temporale dell’Universo Condiviso Marvel, probabilmente appena in tempo per permettere agli eroi di fare di nuovo confusione con le linee temporali in Avengers 4, per distruggere Thanos.

 
 

Ma andiamo con ordine. Spider-Man: Homecoming presenta quello che forse è il primo grande “errore” nella timeline del Marvel Cinematic Unvierse. Il film è stato ambientato nella scia delle conseguenze di Civil War ma, secondo le battute e le didascalie, si svolge otto anni dopo i fatti di The Avengers.

In genere, ad eccezione di specificazioni precise, i film Marvel sono sempre stati ambientati nell’anno di uscita: Iron Man nel 2008, The Avengers nel 2012, Winter Soldier nel 2014. Secondo questa datazione Spider-Man: Homecoming doveva essere ambientato nel 2016/2017, esattamente dopo Civil War, film di cui risente nella vicende iniziali. Cinque anni dopo i fatti di The Avengers, non otto.

La timeline ufficiale del MCU però riporta quanto segue:

  • 1943-45: Captain America: Il Primo Vendicatore
  • 2010: Iron Man
  • 2011: Iron Man 2, The Incredible Hulk, Thor
  • 2012: The Avengers, Iron Man 3
  • 2013: Thor: The Dark World
  • 2014: Captain America: The Winter Soldier, Guardians of the Galaxy Vol. 1 and Vol. 2
  • 2015: Avengers: Age Of Ultron, Ant-Man
  • 2016: Captain America: Civil War, Spider-Man: Homecoming
  • 2016 – 2017: Doctor Strange
  • 2017: Black Panther, Thor: Ragnarok, Avengers: Infinity War

Come potete vedere, Iron Man è stato ambientato nel 2010 invece che nel 2008 (anno di uscita), in questo modo mentre l’origine di Doctor Strange è ambientata tra il 2016 – 2017, un anno dopo l’originale ambientazione. Ci sono ancora alcune incongruenze, tuttavia, e la cosa più notevole è l’ambientazione di Black Panther, le cui vicende dovevano originariamente svolgersi un anno dopo Capitan America: Civil War nonostante T’Challa fosse appena stata nominata Re.

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Vi ricordiamo che i Marvel Studios torneranno nel 2019 con Captain Marvel, Avengers 4 e Spider-Man: Far From Home, e nel 2020 con lo standalone su Vedova Nera e il film sugli Eterni. 

Non ci sono conferme su nessun fronte per quanto riguarda Guardiani della Galassia Vol. 3, che puntava ad occupare uno slot del 2020. Il licenziamento di James Gunn ha causato il posticipo del film, con un conseguente ritardo nella data d’uscita.
Il film con Scarlett Johansson dovrebbe arrivare per primo nei cinema, andando a occupare la finestra di Maggio, mentre The Eternals si insedierà nella finestra autunnale, a novembre, come è successo a Doctor Strange e a Thor: Ragnarok.

Nonostante si tratti soltanto di un rumor, sembra chiaro che la Fase 4 del MCU possa riservare sorprese di questo genere, che possano sviluppare e ampliare l’universo condiviso in direzioni fino a questo momento inesplorate. Il particolare sarà interessante vedere in che modo si sceglierà di raccontare la storia di Natasha Romanoff, che sarà diretta da Cate Shortland e che entrerà in produzione il prossimo anno. Il film sarà il secondo targato Marvel Studios con una protagonista donna e stando all’accoglienza ricevuta dal trailer di Captain Marvel, è chiaro che il pubblico non vede l’ora di accogliere eroine protagoniste.

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