Landman: come la nuova compagnia di Tommy cambierà la serie dalla stagione 3 in poi

-

Il finale della seconda stagione di Landman ha segnato una svolta cruciale per il futuro della serie, ribaltando completamente la posizione di Tommy Norris, interpretato da Billy Bob Thornton. Quella che sembra una caduta professionale definitiva potrebbe in realtà aprire un nuovo capitolo narrativo, destinato a ridefinire gli equilibri dello show a partire dalla stagione 3.

Nel finale, il tentativo di Tommy di fermare Cami Miller (Demi Moore) da una trivellazione offshore ad altissimo rischio gli costa il posto alla M-Tex. Una sconfitta apparente che, però, gli restituisce qualcosa di fondamentale: l’indipendenza. Libero dai vincoli aziendali, Tommy decide infatti di fondare una nuova compagnia petrolifera, la CTT Oil, coinvolgendo direttamente il figlio Cooper (Jacob Lofland) e scegliendo finalmente di operare secondo le proprie regole.

CTT Oil e il nuovo asse padre-figlio al centro di Landman

In un’intervista rilasciata a ScreenRant, Jacob Lofland ha spiegato come questo cambiamento potrebbe influenzare profondamente la terza stagione, soprattutto dal punto di vista emotivo. Secondo l’attore, diventare presidente della CTT Oil rappresenta per Cooper un’occasione di crescita personale e un modo per rafforzare il rapporto con il padre, finora segnato da conflitti, errori e silenzi.

La nuova dinamica padre-figlio promette di diventare uno dei pilastri narrativi della serie, con Tommy finalmente nel ruolo di mentore diretto, pronto a trasmettere al figlio ciò che ha imparato — spesso nel modo più duro — nel corso della sua carriera. Un passaggio di testimone che potrebbe rendere Landman ancora più focalizzata sul tema dell’eredità, non solo economica ma anche morale.

Lofland ha inoltre espresso grande entusiasmo per un possibile ritorno alle origini della serie, con maggiore spazio dedicato al lavoro sui giacimenti petroliferi. Le sequenze ambientate sulle piattaforme sono state infatti centrali nell’identità dello show fin dall’inizio, soprattutto dopo l’incidente mortale che ha segnato l’arco narrativo di Cooper nella prima stagione. Un evento che ha definito il tono della serie, mostrando quanto l’industria petrolifera sia intrinsecamente pericolosa.

Nonostante i rischi, Cooper sembra disposto ad affrontarli. Come sottolineato da Lofland, il personaggio è consapevole del prezzo da pagare, ma non intende lasciarsi paralizzare dalla paura. Una filosofia che rispecchia perfettamente lo spirito di Landman: un racconto di uomini e scelte estreme, dove il pericolo è parte integrante del mestiere e della vita stessa.

Al momento, Paramount+ non ha annunciato una data di uscita per la stagione 3, ma le prime indicazioni suggeriscono che la nascita della CTT Oil sarà il motore principale delle prossime evoluzioni narrative.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -