Il destino di Undici ha diviso i fan nel finale di Stranger Things. La conclusione della quinta stagione ha lasciato volutamente aperta la sorte dell’eroina interpretata da Millie Bobby Brown, suggerendo sia il sacrificio definitivo sia una sopravvivenza solitaria lontana da Hawkins. Una scelta narrativa potente, ma anche controversa, che ha sollevato critiche su uno dei personaggi centrali della serie.
Ora, però, Undici è ufficialmente pronta a tornare in un nuovo progetto legato al franchise, offrendo l’occasione di correggere uno dei limiti più evidenti della stagione finale.
Undici tornerà, ma non con Millie Bobby Brown
I creatori Ross Duffer e Matt Duffer hanno chiarito che i personaggi principali non torneranno in forma live-action dopo la stagione 5. Tuttavia, Undici, insieme a Nancy, Mike, Max e altri volti noti, farà parte di Stranger Things: Tales from ’85, la prima serie animata ufficiale del franchise.
Il progetto sarà un prequel ambientato nell’inverno del 1985, collocandosi temporalmente tra la seconda e la terza stagione. In questa fase della storia, Undici è ancora pienamente parte del gruppo, rendendo la sua presenza narrativa centrale. Il personaggio sarà doppiato da Brooklyn Davey Norstedt, mentre il cast originale non tornerà a prestare la voce.
Netflix ha già pubblicato il primo trailer dello spin-off animato, atteso per il 2026, anche se una data di uscita precisa non è stata ancora annunciata.
Perché Tales from ’85 può correggere un limite della stagione 5
Uno degli aspetti più discussi di Stranger Things 5 riguarda la gestione di Undici. Nel corso della stagione finale, il personaggio trascorre gran parte del tempo lontano dal “party”, condividendo molte scene con Jim Hopper, Joyce Byers e Kali, mentre il suo legame con Mike resta in secondo piano.
Questa scelta ha ridotto l’impatto emotivo dell’addio finale, soprattutto considerando l’importanza storica del rapporto tra Eleven e Mike all’interno della serie. Tales from ’85, tornando a un periodo in cui il gruppo era ancora compatto, permette di recuperare quella dinamica corale che ha reso Stranger Things un fenomeno globale.
Pur non offrendo risposte definitive sul destino di Undici dopo il finale, il ritorno del personaggio nello spin-off animato consente di riequilibrare la sua presenza all’interno dell’universo narrativo. Un modo indiretto ma efficace per attenuare una delle principali critiche mosse alla conclusione della serie madre.

