El Cid, recensione della serie Prime Video con Jaime Lorente

194
el cid Jaime Lorente

La Casa di Carta e Elité ne hanno fatto un volto amatissimo in tutto il mondo, ma, dopo aver lavorato con e per Netflix, Jaime Lorente è pronto per passare ad Amazon Prime Video, con un nuovo progetto seriale che affonda le sue radici nella tradizione spagnola e presta il suo volto a El Cid, il condottiero medievale, leggendaria figura della Reconquista spagnola. La serie sarà disponibile sulla piattaforma a partire dal 18 dicembre 2020, in tempo per far compagnia agli spettatori in questo insolito periodo natalizio che si sta approssimando.

La serie tv, che prende proprio il titolo dal condottiero, El Cid, racconta la sua storia, il suo epico viaggio, da ragazzino, a eroe di guerra e scudiero del re, alla ricerca del proprio posto nella monarchia, nel mondo, mentre si trova a vivere in un periodo storico che lo mette a contatto con le diverse comunità religiose spagnole. Amore, lealtà e coraggio forgiano lo spirito di un guerriero che è diventato leggenda.

A creare la serie c’è José Velasco, insieme a Luis Arranz e Head Writer, mentre alla regia dei cinque episodi c’è Adolfo Martínez. Zebra Producciones ha affiancato Prime Video per realizzare un racconto storico, epico, che infonde grande cura nei dettagli della messa in scena ma che, come tutte le produzioni spagnole per la tv, sembra proporre una recitazione stentorea che si allontana dai gusti più naturalistici a cui il pubblico è abituato.

El Cid dal 18 dicembre su Amazon Prime Video

Nel cast, assieme a Jaime Lorente nel ruolo di El Cid, ci sono anche  José Luis García-Pérez, nel ruolo di Re Ferdinando Primo Il Grande, Elia Galera nei panni della Regina Sancha La Bella,  Juan Echanove  nei panni del Vescovo,  Alicia Sanz nel ruolo dell’Infanta Urraca, Juan Fernández  nei panni di Rodrigo, nonno del  Cid,  Pablo Álvarez  nel ruolo di Orduño, l’antagonista di Ruy,  Ginés García Millán nei panni del Re Ramiro di Navarra e Zohar Liba, che interpreta Abu Bakr.

Indirizzata ad un pubblico che ama la ricostruzione storica e il poema cavalleresco, El Cid non trascura nemmeno un pizzico di modernità nella messa in scena dei suoi personaggi, dai tratti eroici dei protagonisti, e degli antagonisti, al tratteggio delle figure femminili, volitive e passionali.

Sembra tuttavia scontato che la serie avrà tutto il successo e il pubblico che il Denver de La Casa di Carta riuscirà a trascinare, fino alla fine del primo ciclo narrativo, perché se l’impegno produttivo e artistico dello show si vede sin dalle prime battute, è anche vero che il volto trascinatore di Lorente rappresenta almeno della metà dell’interesse intorno al progetto.