E siamo a tre: dopo “Thor” e “X-Men: L’inizio” i fan sono in trepidante attesa per il terzo ‘Marvel – movie’ di un 2011 che resterà negli annali per la quantità industriale di supereroi e giustizieri mascherati vari presenti sugli schermi (ai tre film di ‘casa Marvel’ bisogna aggiungere almeno “Green Hornet”, “Kick Ass” e “Green Lantern”, la cui uscita in Italia è prevista per la fine di agosto). Dalle vicende del ‘Dio del Tuono’, ambientate ai giorni nostri, siamo passati agli anni ’60 degli X-Men e, in quello che sembra un cammino a ritroso nel tempo quasi voluto, stiamo per essere gettati negli anni ’40, in piena Seconda Guerra Mondiale.

 

Dal prossimo 22 luglio  gli appassionati dei ‘comics’ e non solo potranno seguire sul grande schermo le vicende di Steve Rogers, patriottico adolescente ansioso di dare il suo contributo alla causa, andando in Europa a combattere i nazisti. Patriottico quanto sfortunato, però,  non essendo stato dotato da ‘madre natura’ di un fisico sufficientemente adatto alle imprese belliche. Il nostro non si darà però per vinto, finendo per ‘servire la patria’ offrendo proprio quel corpo mingherlino ad un esperimento scientifico il cui scopo è la creazione del ‘super soldato’. Non bisogna essere dei profondi conoscitori del mondo dei supereroi per immaginare come andrà a finire, e infatti seguiremo Steve, ora diventato Capitan (o Captain, in lingua originale) America  armato del proverbiale scudo,  sui campi di battaglia, dove (affiancato dalla sua ‘spalla’ Bucky Barnes)  si scontrerà per la prima volta col Teschio Rosso, destinato a diventare la sua nemesi storica.

Per dare vita a uno trai più datato trai suoi personaggi, (la serie a fumetti, che risale agli anni ’40,  veniva pubblicata dalla Timely, l’antesignana della ‘Casa delle Idee’) la Marvel è andata sul sicuro, affidandosi alla regia di Joe Johnstone, uno che con i ‘supereroi’ ha avuto già a che fare in passato (nel suo carnet figura lo sfortunato “Rocketeer”), oltre ad aver diretto recentemente “The Wolfman” e precedentemente, il terzo capitolo della saga di “Jurassik Park”, della quale dovrebbe girare anche il quarto episodio, previsto (forse) per il 2013,  affiancato dagli sceneggiatori  Christopher Markus e Stephen McFeely, (la serie delle “Cronache di Narnia” ).

‘Cap’ (come viene chiamato affettuosamente dai fan) verrà interpretato da Chris Evans, già apparso in un ‘Marvel – movie’, avendo interpretando la Torcia Umana nei poco riusciti adattamenti dei Fantastici 4: la scelta ha fatto storcere il naso a molti fan, perplessità almeno in parte fugate da foto di scena e trailer; l’attesa si è piuttosto concentrata su  Hugo Weaving, che dopo aver interpretato il ‘cattivo’ di “Matrix” ed aver nascosto le sue sembianze dietro all’enigmatico sorriso del protagonista di “V for Vendetta”, celerà nuovamente i propri lineamenti, stavolta dietro alle terrificanti sembianze del  Teschio Rosso.

Il cast è completato dai classici ‘attori di fama che interpretano ruoli di contorno’: in questo caso, Tommy Lee Jones e Stanley Tucci. Non manca (ovviamente) una presenza femminile, Hayley Atwell (già vista in “The Duckess”) nel ruolo di Peggy Carter, volitiva combattente che smuoverà i sentimenti del protagonista.

La curiosità tra gli appassionati è tanta, soprattutto considerando che Capitan America, pur non rinunciando a effetti roboanti, è un fumetto che ruota più di altri attorno alla ‘fisicità’ del personaggio, alle sue evoluzioni, ai suoi frequenti corpo a corpo, spesso con più antagonisti.

Per soddisfare attese e curiosità e fugare dubbi e perplessità basterà aspettare qualche giorno, quando finalmente ci si potrà godere questo nuovo tassello dell’arazzo cinematografico che la Marvel sta tessendo per prepararci all’uscita, il prossimo anno della ‘madre di tutti i film di supereroi’: “I Vendicatori” (e a proposito, attendiamo anche nel caso di Captain America la ‘postilla’ finale che dovrebbe anticiparci proprio il film sugli ‘Avengers’).