Quella che ha portato alla realizzazione di Allied – Un’ombra nascosta (qui la recensione) è una storia degna di un film a sé stante. Un ventunenne inglese è in viaggio negli Stati Uniti, incerto sul suo futuro e desideroso di vedere il mondo. Steven Knight, oggi rinomato sceneggiatore, racconta: “Facevo vari lavori saltuari e mi spostavo negli Stati Uniti. Ero in Arkansas e alloggiavo con una donna inglese che era una sposa GI – era arrivata negli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale, dopo aver sposato un soldato americano”.
“Era una notte calda, ricorda, e la padrona di casa e l’inquilino andarono in giardino per rinfrescarsi. “E lei mi raccontò la storia di suo fratello, che era nell’Esecutivo per le Operazioni Speciali [una branca dell’esercito britannico creata per effettuare sabotaggi e spionaggio dietro le linee nemiche]. Incontrò un’agente francese del SOE, si innamorarono e ottennero il permesso di tornare in Inghilterra per sposarsi. Così fecero, ed ebbero un figlio. Una mattina uscì di casa, parte di una famiglia felice, e diede un bacio alla moglie“.
“Quando arrivò al lavoro, i suoi superiori gli dissero che la moglie era una spia che lavorava per i tedeschi. Gli fu consegnata una pistola e gli fu detto che doveva spararle per dimostrare la sua fedeltà”. Non sorprende che questa storia straziante sia rimasta impressa nella mente del giovane Knight che, tornato nel Regno Unito, ha intrapreso la carriera di autore televisivo. Ma è rimasta lì, non scritta, per 30 anni, fino a quando la sua carriera è sbocciata al punto di lavorare con Brad Pitt.
Un giorno, mentre i due chiacchieravano, Knight ha raccontato a Pitt la storia e la reazione di dell’attore (“Aveva i brividi”, dice Knight) lo ha convinto a trasformarla finalmente in una sceneggiatura, che ha intitolato Allied – Un’ombra nascosta. Il film, interpretato da Pitt e Marion Cotillard, è una storia d’amore in tempo di guerra ad alto budget diretta dal premio Oscar Robert Zemeckis (Forrest Gump, Flight). Un film particolarmente apprezzato per la sua ricostruzione storica e le passioni messe in gioco. Ma quanta storia vera c’è nel film?
La trama e il cast di Allied – Un’ombra nascosta
Nel 1942, il comandante Max Vatan (Brad Pitt) e l’agente francese Marianne Beausejour (Marion Cotillard) sono incaricati di uccidere un ambasciatore tedesco a Casablanca. I due, fingendosi consorti, riescono ad introdursi al ricevimento e a portare a termine la missione. Tra Max e Marianne nasce a quel punto un autentico sentimento e i due si trasferiscono a Londra, dove convolano a nozze e hanno una figlia. I superiori di Max, tuttavia, sono certi che Marianne sia una spia tedesca. Sconcertato dalla terribile ipotesi che sua moglie lo stia raggirando, Max si mette alla ricerca di prove inconfutabili che dimostrino la sua innocenza.
La storia vera dietro il film
In un articolo scritto per il Telegraph, Knight afferma di non poter verificare la veridicità della storia, né è mai riuscito a trovare un riferimento agli eventi in nessuno dei libri sul SOE che ha letto. Nelle sue ricerche, Knight ha scoperto che si ritiene che i tedeschi non abbiano mai violato la sicurezza britannica sul territorio nazionale. Tuttavia, esita a dire che la storia è inventata. Secondo il suo ragionamento, in quel periodo della sua vita era fondamentalmente un vagabondo, quindi non è che la donna stesse raccontando una storia in presenza di uno scrittore famoso.
Si è anche chiesto perché qualcuno dovrebbe inventare uno scheletro di famiglia a caso, e il modo in cui la donna ha raccontato l’incredibile storia lo ha colpito per la sua sincerità. Scrive sul Telegraph: “Ho avuto anche la netta impressione che la storia fosse stata raccontata da un luogo di profonda emozione, un ricordo doloroso condiviso”. La storia registra inoltre numerosi casi di persone che si sono innamorate oltre le linee nemiche durante la Seconda Guerra Mondiale. La relazione più comune è stata quella tra francesi e tedeschi durante l’occupazione, che ha dato origine a circa 200.000 bambini.
Un caso di questi è stato recentemente scoperto da Josh Gibson, un assistente di ricerca statunitense che vive a Parigi e che si è imbattuto in un mucchio di lettere e foto in un mercatino delle pulci. La corrispondenza rivela la storia dell’aspirante architetto tedesco Johan e della segretaria francese Lisette, che si sono incontrati per la prima volta durante l’Esposizione Universale di Parigi del 1937. Si incontrarono di nuovo tre anni dopo, quando i tedeschi occuparono Parigi, e iniziarono una storia d’amore vorticosa, scrivendosi molte lettere fino a quando non si sposarono dopo la guerra.
Di base, però, non c’è dunque una vera e propria storia vera dietro Allied – Un’ombra nascosta, se non la rielaborazione dello sceneggiatora della vicenda che gli fu narrata. Una vicenda che si esauriva però in poche battute e a cui lo sceneggiatora ha dunque aggiunto molto di propria fantasia per rendere il racconto più complesso e articolato, affinché potesse sostenere un film della durata di due ore. Di certo, però, al di là della relazione tra i due protagonisti, Knight si è preoccupato di resistituire un realistico scenario storico, tanto negli eventi che avvengono quanto nelle loro modalità.
Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV
È possibile fruire di Allied – Un’ombra nascosta grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple iTunes, Tim Vision, Now e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì 18 novembre alle ore 21:00 sul canale Iris.