Green Zone film

Affermatosi come uno dei nuovi maestri del cinema d’azione, Paul Greengrass si è negli anni distinto per aver diretto i film The Bourne Supremacy, The Bourne Ultimatum e Jason Bourne, ma anche United 93, Captain Phillips, 22 July e Notizie dal mondo. In ogni suo film si possono ritrovare forti richiami all’attualità e a questioni politiche particolarmente scottanti. Un altro brillante esempio del suo cinema, dove si coniugano tutti questi elementi, è Green Zone, uscito in sala nel 2010. La Zona Verde del titolo è un riferimento a quel territorio militare nel centro della città di Baghdad, in Iraq.

Dopo aver terminato il suo lavoro sul personaggio di Jason Bourne, Greengrass espresse il desiderio di dar vita ad un adattamento del libro Imperial Life in the Emerald City, di Rajiv Chandrasekaran. Tradotto in italiano con il titolo Green Zone: il lato oscuro dell’impero americano a Baghdad, questo si presenta come un duro atto d’accusa alla gestione statunitense del conflitto in Iraq. Per il regista era dunque l’occasione di dar vita ad un nuovo racconto perfettamente coerente con la sua idea e il suo stile di cinema. A scrivere la sceneggiatura tratta dal libro è poi stato Brian Helgeland, premio Oscar per L.A. Confidential.

Parlando del film, Greengrass ha affermato che questo come i film di Bourne riflettono una diffusa sfiducia popolare nei confronti delle autorità e dei governi, colpevoli di aver deliberatamente mentito e deluso i propri cittadini sulla guerra in Iraq. Un racconto e riflessioni ancora oggi estremamente attuali, contenute in un film che è sempre bene riscoprire. Prima di intraprenderne una visione, però, sarà utile approfondire alcune delle sue principali curiosità. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla vera storia dietro il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Green Zone: la trama del film

Le vicende del film si svolgo a partire dal marzo del 2003, quando il regime di Saddam Hussein viene rovesciato e le truppe statunitensi occupano l’Iraq. L’obiettivo dei soldati è ora quello di rintracciare le armi di distruzione di massa che si ritiene siano nascoste in quei territori. Ad occupersi della missione è Roy Miller, mentre sul luogo giunge anche la giornalista Lawrie Dayne per documentare il tutto. Ben presto, però, Miller si rende conto che le informazioni fornitegli non fanno che rivelarsi false. Frustrato dalla situazione, egli si impone dunque l’obiettivo di scoprire quali siano le vere intenzioni del governo americano. Per trovare la verità, egli dovrà però intromettersi in situazioni particolarmente scomode.

Green Zone: il cast del film

Ad interpretare il generale Roy Miller vi è l’attore Matt Damon, che aveva già collaborato con Greengrass per i film su Jason Bourne. Damon, però, era inizialmente restìo all’idea di partecipare al film a causa di altri impegni. Grazie alla garanzia che le riprese di Green Zone sarebbero finite in tempo per permettergli di recitare in altri film, egli accettò il ruolo. Damon si informò poi molto sul conflitto iracheno, al fine di poter comprendere meglio le dinamiche in gioco. Insoddisfatto del finale, egli di comune accordo con Greengrass ottenne di poterne girare uno alternativo, giudicato più coerente con il resto del racconto.

L’attrice Amy Ryan interpreta invece la corrispondente estera Lawrie Dayne. Tale personaggio è ispirato alla vera giornalista Judith Miller del New York Times, nota per le sue indagini sul conflitto in Iraq. Greg Kinnear è Clark Poundstone, del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, mentre Brendan Gleeson è Martin Brown, capo della CIA dell’ufficio a Baghdad. Jason Isaacs interpreta il maggiore Brigs, mentre Yigal Naor, attore israeliano, ricopre il ruolo del generale iracheno Al-Rawi. Nel film compare infine anche Khalid Abdalla, nel ruolo del veterano di guerra iracheno Freddy. L’attore è stato chiamato da Greengrass per il ruolo dopo che il regista rimase colpito dalla sua interpretazione in United 93. Per preparsi al ruoo, Abdalla ha imparato la lingua irachena.

Green Zone storia vera

Green Zone: la vera storia dietro al film

Come anticipato, la Zona Verde presente nella città di Baghdad è un’area di circa 10 chilometri quadrati e centro, a suo tempo, dell’autorità provvisoria della coalizione. Ad oggi è invece il luogo dove si raccoglie la presenza internazionale nella città irachena. Le aree al di fuori della Zona Verde sono invece denominate Zone Rosse, indicanti dunque quei territori non protetti. In questa area si svolgono le vicende scritte da Chandrasekaran, frutto di sue ricerche e inchieste. Il suo libro, e il film a seguire, ripercorrono infatti le vere operazioni militari il cui obiettivo era quello di individuare le armi di distruzioni di massa, la cui esistenza a Baghdad era stata tra i motivi indicati in favore dell’invasione militare.

I personaggi interpretati da Matt Damon e da Amy Ryan sono basati sul vero Capo maresciallo dell’esercito Richard “Monty” Gonzales e sulla giornalista Judith Miller. I due, impegnati in modi differenti nella ricerca delle suddette armi, arrivarono ad individuare altri motivi più concreti circa la presenza militare statunitense in Iraq. La Miller, in particolare, è giunta tramite le sue indagini a scoprire che le informazioni circa la presenza di tali armi erano false. Nel ripercorrere questi eventi, il film di Greengrass è stato accusato di essere anti-americano, mentre il regista ha dichiarato come errato tale punto di vista. Ad essere oggetto di accusa non sono gli Stati Uniti quanto l’operato degli uomini del governo.

Green Zone: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Fredda è la notte è infatti disponibile nei cataloghi di Infinity, Amazon Prime Video e Now. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 2 settembre alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb