Jurassic World film

Con l’arrivo nei cinema di tutto il mondo, nel 1993, di Jurassic Park, il regista Steven Spielberg mostrò le reali potenzialità della computer grafica, cambiando per sempre la settima arte. Sullo schermo era ora possibile veder prendere vita, dopo milioni di anni dalla loro estinzione, i celebri dinosauri in tutta la loro maestosità. Dopo la conclusione della trilogia nel 2001, però, il grido di battaglia del Tirannosaurus Rex è rimasto a tacere per ben quattordici anni. Nel 2015 la saga ha poi ripreso vita grazie a Jurassic World, a cui è poi seguito Jurassic World – Il regno distrutto nel 2018.

 

Diretto da Juan Antonio Bayona, quest’ultimo film è strettamente legato ai suoi precedenti e sviluppa il celebre parco in quello che è ora un vero e proprio mondo dei dinosauri. Come già nel film del 2015, nuove “attrazioni” sono qui disponibili, e come è ben immaginabile il pericolo che queste rappresentano è allo stesso tempo la fonte di fascino della storia. Il film si è infatti affermato come uno dei maggiori successi del franchise, e a fronte di un budget di circa 170 milioni è arrivato a guadagnarne oltre 1.3 miliardi. Ciò lo ha reso il terzo film della saga a raggiungere questo importante traguardo.

Con un cast che riunisce personaggi della trilogia originale a nuovi membri, il film è inoltre il secondo di una nuova trilogia. È infatti stato già annunciato per il 2021 il terzo e conclusivo capitolo, intitolato Jurassic World: Dominion, che vedrà anche la partecipazione degli attori protagonisti del film del 1993, ovvero Sam Neill, Laura Dern e Jeff Goldblum. In attesa di sapere come si concluderanno le vicende, è possibile scoprire le tante curiosità legate a Il regno distrutto, sia per quanto riguarda il cast che per le creature ricreate e presenti all’interno del film.

Jurassic World – Il regno distrutto: la trama del film

Le vicende del film si svolgono a tre anni di distanza dal precedente. Il parco a tema Jurassic World è ormai andato in rovina, distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie e che ora dominano quella terra. Quel luogo abbandonato da ogni forma di vita umana sembra destinato a rimanere per sempre proprietà di quelle antiche creature, ma questo equilibrio potrebbe non durare a lungo. Il vulcano dormiente sull’isola, infatti, si risveglia improvvisamente, minacciando di estinguere nuovamente tutti i dinosauri lì presenti. Proprio per questo motivo l’addestratore Owen Grady e l’ex responsabile del parco Claire Dearing decidono di tornare sull’isola per salvare le creature da una catastrofe annunciata.

Giunti dunque a Isla Nublar, il gruppo tenta di radunare i dinosauri per poterli trasferire altrove. Owen, in particolare, spera di ritrovare Blue, il velociraptor da lui addestrato e al quale è ancora affezionato. Ad aiutarli nella missione vi sarà anche il professor Ian Malcolm, decisosi a tornare tra i dinosauri dopo gli eventi che lo videro coinvolto vent’anni prima. Ben presto, però, il gruppo si scontra con pericolose verità, comprendendo che è in atto una cospirazione volta a riportare il mondo intero ad un irreversibile stato di disordine. Oltre a salvare le creature, dunque, Grady, Dearin e Malcolm dovranno salvare anche sé stessi e l’intera loro specie.

Jurassic World cast

Jurassic World – Il regno distrutto: il cast del film

Nel film riprende il ruolo di Owen Grady l’attore Chris Pratt. Come per il precedente capitolo, anche questo gli ha richiesto un consistente allenamento preparatorio in vista delle complesse scene previste. Pratt, infatti, ha richiesto di non usare controfigure, desiderando svolgere da sé le acrobazie che il suo personaggio compie. È infatti convinto che ciò aggiunga realismo alla sua performance. L’attore ha inoltre più volte raccontato della difficoltà di recitare con creature non realmente esistenti sul set, e di come l’utilizzo di pupazzi sostitutivi lo abbia in parte aiutato a orientarsi. Come lui, anche Bryce Dallas Howard ha ripreso i panni di Claire Dearing.

L’attrice ha raccontato di aver temuto, durante la lettura della sceneggiatura, che il suo personaggio sarebbe morto da un momento all’altro. Dopo aver constatato che questo sopravvive fino alla fine del film, il suo timore è ora quello che possa trovare una tragica conclusione nel terzo e conclusivo capitolo. In attesa di scoprire se ciò si verificherà o meno, l’attrice ha comunque avuto modo di praticare particolari attività in vista di quanto richiesto dal copione. Si è infatti ritrovata a dover imparare a salire sul dorso di uno dei dinosauri, rimanendo al galoppo di questo. Tali attività le hanno ovviamente richiesto un certo tempo per poter essere eseguite senza problemi.

Il film segna poi il ritorno nella saga di Jeff Goldblum. Il ritorno del suo Ian Malcolm è stato fortemente voluto dal regista, il quale lo riteneva indispensabile per i risvolti che la trama assume. Sono poi presenti gli attori Toby Jones nel ruolo di Gunnar Eversoll, Geraldine Chaplin in quello di Iris Carroll, Justice Smith per Franklin Webb, e Daniella Pineda nei panni della dottoressa Zia Rodriguez. Per ottenere la parte, quest’ultima ha dovuto sostenere diversi provini. Dove infatti dimostrare al regista e ai produttori di possedere una buona capacità di improvvisazione e di poter passare con naturalezza dalla commedia al dramma. Fu soltanto dopo aver superato queste prove che l’attrice venne confermata nel ruolo.

Jurassic World – Il regno distrutto: i dinosauri presenti nel film

Come per i precedenti i film, anche qui i dinosauri sono stati ricreati combinando insieme pupazzi animatronici e CGI. Numerose modifiche sono poi state fatte circa il loro aspetto, sulla base delle nuove scoperte a riguardo. Grazie alla consulenza con celebri paleontologi, gli animatori hanno potuto rendere più realistici i movimenti dei dinosauri. Allo stesso modo anche i loro versi e il colore della loro pelle sono stati perfezionati. Il film, inoltre vanta la presenza del maggior numero di dinosauri rispetto agli altri titoli della saga. Molti di questi sono anche esemplari totalmente nuovi, come l’Allosauro, il Baryonyx, il Carnotaurus, il Sinoceratopo e il Pachycephalosaurus. Pur se talvolta simili tra loro, queste specie presentano delle notevoli differenze sia nell’altezza che nei movimenti o nelle abitudini.

Il film introduce poi anche un nuovo dinosauro non realmente esistito, chiamato Indoraptor. Rappresentato come un quadrupede, l’esemplare ha lunghe braccia che ricordano quelle umane, e può raggiungere un’altezza di circa tre metri una volta in posizione eretta. A questo è stata inoltre conferito un colore nero, che ne accentuasse la minacciosità. A queste specie si aggiungono poi ovviamente anche l’immancabile Tirannosaurus Rex e i Velociraptor, da sempre caratteristici della sega. Per realizzare tutte queste creature, come detto, sono stati usati anche diversi pupazzi animatronici, resi però più tecnologicamente avanzati che mai. L’intenzione dei produttori è naturalmente quella di rendere sempre più realistiche le creature. Si prevede inoltre che nuove specie verranno aggiunte al prossimo capitolo della trilogia.

Jurassic World – Il regno distrutto: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, sarà possibile fruirne grazie alla sua presenza nel catalogo di alcune delle principali piattaforme streaming oggi disponibili. Jurassic World – Il regno distrutto è infatti presente su Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. In base alla piattaforma scelta, sarà possibile noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale al catalogo. In questo modo sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre in programma in televisione per martedì 6 ottobre alle ore 21:15 su Canale 5.

Fonte: IMDb