Oscar 2015Marion Cotillard, Felicity Jones, Julianne Moore, Rosamund Pike e Reese Witherspoon. Cosa hanno in comune questi cinque nomi? Si tratta della cinquina che l’Academy ha nominato per la categoria Migliore Attrice Protagonista. Scopriamo chi sono le cinque nominate di questa 87esima edizione degli Oscar.

Marion Cotillard è nominata per il suo ruolo di Sandra in Due giorni, una notte, dei fratelli Dardenne. A sorpresa la straordinaria interprete de La vie en rose (per il quale vinse l’Oscar come Migliore Attrice nel 2008) è riuscita a convincere l’Academy che, dopo otto anni, le regala la sua seconda nomination. L’attrice potrebbe essere davvero l’unica a dare del filo da torcere alla favorita Julianne Moore. Se la vittoria non dovesse arrivare, la performance della Cotillard resta la testimonianza di una sensibilità recitativa senza eguali.

Per Felicity Jones è la prima volta. La giovane attrice britannica è riuscita a conquistare l’Academy grazie alla sua performance in La Teoria del Tutto di James Marsh, film che racconta la vita di Stephen Hawking. La pellicola è l’adattamento cinematografico della biografia Verso l’infinito scritta da Jane Hawking, ex-moglie del fisico, interpretata nel film proprio dalla Jones, alla quale va il merito di aver saputo affrontare, nonostante la giovane età e la povertà curricolare, una prova matura e compiuta, in un film dove la storia e il personaggio di Hawking riescono a non schiacciare quelli di Jane/Felicity.

Passiamo alla favorita di quest’anno, Julianne Moore, alla quinta candidatura per la sua struggente interpretazione di Alice Howland nel dramma Still Alice, in cui interpreta un’insegnante di linguistica a cui viene diagnosticata una forma precoce di Alzheimer. La vittoria sarebbe il giusto coronamento di una carriera già costellata di importanti riconoscimenti: la Moore è infatti, dopo Juliette Binoche, l’attrice ad aver vinto i maggiori premi di interpretazione nei principali festival europei. Che ci piaccia o meno, questo è il suo anno, visto che per lo stesso ruolo ha ottenuto una nomination ai BAFTA e ha già vinto il Golden Globe e lo Screen Actors Guild.

Rosamund Pike è probabilmente la vincitrice morale della passata stagione cinematografica, candidata per quello che può essere definito il ruolo femminile del 2014: la bellissima e inquietante Amy Dunne nel thriller drammatico L’amore bugiardo – Gone Girl di David Fincher. La Pike, nominata all’Oscar per la prima volta, costruisce un personaggio femminile che non avevamo mai visto sullo schermo: un nuovo tipo di donna capace di rapire il cuore e stimolare la rabbia dello spettatore allo stesso modo. Una performance indimenticabile sulla quale erano tutti pronti a scommettere.

A nove anni di distanza dalla sua vittoria nel 2006 come Migliore Attrice per Walk the Line, l’Academy regala a Reese Witherspoon la sua seconda nomination. L’ex fidanzatina d’America si rimette in gioco portando al cinema la storia vera di un’altra donna forte e temeraria. In Wild, diretto da Jean-Marc Vallée, Reese interpreta Cheryl Strayed, una giovane donna che, dopo la fine del suo matrimonio, decide di intraprendere un lungo e solitario viaggio attraverso gli Stati Uniti. A metà tra Into the Wild e Tracks, il film palesa l’incredibile versatilità della sua protagonista, capace di passare con estrema disinvoltura dalla commedia a generi più impegnati.