World War Z

World War Z  è uscito il 21 Giugno negli Stati Uniti e ha già sbancato il botteghino: ha incassato $66 milioni di dollari in questo primo weekend a cui ne vanno aggiunti altri $45 provenienti dagli incassi stranieri, Italia esclusa, visto che il film deve ancora uscire nelle nostre sale.  Nessuno aveva avuto un’apertura migliore sin da Avatar. I pronostici erano stati molto severi con la pellicola, che invece sta smentendo tutti sin dalle prime ore.

World War Z

Concepito inizialmente come una trilogia, ipotesi poi prontamente scartata, la fortuna ottenuta al botteghino deve aver comunque convinto gli addetti ai lavori  a pensare in grande, tanto che il vice-direttore della Paramount Rob Moore ha rivelato a The Hollywood Reporter che nella casa di produzione si  ragiona già in termini di sequel.

Non è ancora dato sapere alcun dettaglio ulteriore, anche perché il primo capitolo ha visto la luce da una manciata di giorni, ma considerando che il budget speso per la realizzazione del film è stato di $190 milioni di dollari, se le cose dovessero continuare ad andar bene, la firma definitiva per un sequel appare più vicina del previsto.

Questa partenza a razzo è anche la migliore della carriera per Brad Pitt, protagonista del flm e non è difficile credere che i motivi di tanto successo passino anche dalla sua figura.

Nell’attesa di notizie più dettagliate, tra pochi giorni potremmo godere di quello che è il certo e per ora unico World War Z, nelle sale italiane dal 27 Giugno. Diretto da Marc Forster, vanta nel cast,oltre a Brad Pitt, Mireille Einos, James Badge Dale, Matthew Fox e anche una conoscenza del nostro cinema: Pier Francesco Favino.

Qui potete leggere la nostra recensione.

World War Z è diretto da Marc Forster e vede nel cast Anthony Mackie, Brad Pitt, David Morse, James Badge Dale, Matthew Fox e Mireille Enos. Ecco la trama del film: La storia segue Gerry Lane, un impiegato delle Nazioni Unite(Brad Pitt), che gira il mondo in una corsa contro il tempo per fermare una epidemia che rovescia eserciti e governi e che minaccia di decimare la popolazione mondiale.

La pellicola è tratta da World War Z. La guerra mondiale degli zombi (World War Z: An Oral History of the Zombie War) romanzo horror fantascientifico post apocalittico del 2006 di Max Brooks. È la seconda opera letteraria di Brooks sull’argomento zombie, successiva a Manuale per sopravvivere agli zombi (The Zombie Survival Guide) del 2003. Dalla prospettiva del singolo individuo, e della narrazione, il libro è considerato un romanzo epistolare, poiché la trama è presentata dalle varie interviste sulle vicissitudini delle persone incontrate.

Dopo una lunga e difficile campagna d’acquisti, nel 2007 la Plan B Entertainment di Brad Pitt riuscì ad ottenere i diritti cinematografici di WWZ in concorrenza contro la Appian Way di Leonardo DiCaprio.Qualche tempo dopo, il 13 novembre 2008 si apprese, dalla rivista Variety, che Marc Forster era stato avvicinato e poi confermato come regista; intervistato a proposito, Forster spiegò che per alcuni aspetti il romanzo presentava caratteristiche politico-thriller simili a Tutti gli uomini del presidente.