CAS A quiet place: un posto tranquillo

Come annunciato lo scorso aprile, la Paramount è ufficialmente al lavoro sul sequel di A Quiet Place – Un Posto Tranquillo insieme a John Krasinski, regista e sceneggiatore del primo film, che arriverà nelle sale il 15 Maggio 2020. 

Questa data, insieme alle ultime indiscrezioni comparse online, lasciano ipotizzare che le riprese del secondo capitolo inizieranno già la prossima estate nello stato di New York; nei mesi successivi Krasinski e il suo team avrebbero poi modo di perfezionare gli effetti visivi e tutta la post-produzione necessaria.

L’attore aveva completato le prime bozze dello script in autunno, e la storia dovrebbe proporre allo spettatore un nuovo punto di vista sulla vicenda della famiglia sopravvissuta all’apocalisse, considerando di espandere l’universo presentato:

Una piccola idea è diventata più grande, e mentre la maggior parte dei sequel parla del ritorno di un cattivo o del ritorno di un eroe, non volevo che il mio andasse in questa direzione.” ha spiegato Krasinski in un’intervista. “Di A Quiet Place 2 abbiamo un mondo, e il resto della popolazione che sta attraversando esattamente quella stessa esperienza. Ci sono altri sopravvissuti? Cosa possiamo esplorare ancora? Cosa accadrà dopo?“.

A Quiet Place: Un Posto Tranquillola recensione

Vero e proprio caso cinematografico della scorsa stagione, A Quiet Place – Un Posto Tranquillo ha trasformato l’esperienza cinematografica di milioni di spettatori proponendogli uno spettacolo inedito.

La vicenda segue il viaggio di una famiglia costretta a vivere nel silenzio per non cadere vittima di misteriose creature che vengono attirate dai suoni. Consapevoli che ogni minimo sussurro, ogni minimo passo, significa la morte, Evelyn (Emily Blunt) e Lee (John Krasinski) sono determinati a trovare un modo per proteggere i loro figli mentre tentano disperatamente di contrattaccare.

Il film PG-13 è stato universalmente acclamato, sostenendo le buone critiche con un box office di successo, combinazione che ha ingolosito a ragione lo studio, motivando la decisione di realizzare un sequel. Il film ha incassato 213 milioni in tutto il mondo, una cifra enorme a fronte dei 17 milioni di budget.

Fonte: Production Weekly