In un’intervista con il Toronto Sun Christian Bale ha parlato del suo ultimo film in uscita, Le Mans 66 (attualmente nelle nostre sale), il film diretto da James Mangold dove condivide la scena con Matt Damon, e del franchise che l’ha definitivamente consacrato a Hollywood, ovvero la trilogia de Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan.

 

E a quanto pare, il viaggio dell’attore nei panni di Batman poteva continuare con un quarto capitolo fortemente voluto dalla Warner Bros. e mai realizzato:

Dopo Batman Begins, quelli dello studio arrivarono e mi dissero: vuoi fare un secondo film? Fu fantastico, e pensai che non avremmo avuto un’altra opportunità. Poi tornarono ancora dicendo: facciamo il terzo. Chris mi diceva sempre che se avessimo avuto la fortuna di poterne fare tre ci saremmo fermati e che dopo saremmo andati via.

Bale ha poi continuato spiegando che, proprio in seguito all’uscita de Il ritorno del cavaliere oscuro, la Warner gli propose di tornare a interpretare Bruce Wayne in un altro film nonostante la trilogia fosse ormai conclusa. “Quando inevitabilmente vennero da noi per parlare del quarto capitolo, dissi no. Dovevamo attenerci al sogno di Chris, non tirare troppo la corda e diventare troppo indulgenti“.

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Christian Bale è ora nelle sale con Le Mans ’66 – La grande sfida, il film diretto da James Mangold (Logan, Walk The Line) che lo vede protagonista insieme a Matt Damon nei panni del pilota Ken Miles, mentre il collega interpreta Carol Shelby, l’ingegnere meccanico che progettò il modello GT 40 per la casa automobilistica.

Il film è ambientato nel 1966, durante la preparazione della 24 Ore di Le Mans in Francia, e segue il coraggioso pilota britannico Ken Miles portare a termine la missione del designer americano Carroll Shelby che ha appena costruito una vettura rivoluzionaria per l’epoca. Talmente eccezionale da permettergli di sfidare il dominatore dell’industria, il marchio Ferrari.

Fonte: Toronto Sun