joaquin phoenix
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Il DCEU per come l’aveva inteso Zack Snyder all’alba dell’uscita di Batman V Superman: Dawn of Justice non esiste più, e i piani della DC Film insieme alla Warner Bros. sono stati drasticamente modificati favorendo la produzione di cinecomic indipendenti come Birds of Prey (lo spin-off di Suicide Squad in uscita a Gennaio) e Joker, fresco di Leone d’oro conquistato a Venezia, che a quanto pare è nato con l’intenzione di staccarsi dall’universo in cui esistono anche Wonder Woman o Aquaman.

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Le ragioni di questa scelta sono state spiegate dal regista Todd Phillips in una recente intervista:

Joker non è realmente collegato a quell’universo, e questa era la nostra intenzione fin dall’inizio. Abbiamo presentato l’idea originale alla Warner Bros. in questo modo, promuovendo la nascita di un’etichetta parallela per la DC in cui poter inserire questo tipo di studio del personaggio, con produzione a basso costo. Quindi il film non è mai stato pensato per connettersi ad un mondo più grande, e non lo vedo connettersi a nulla in futuro.”

Nei giorni scorsi Phillips aveva messo a tacere anche le voci sul possibile scontro tra Joker e il Batman di Robert Pattinson (protagonista del nuovo adattamento di Matt Reeves): “No, decisamente no“, era stata la risposta del regista alle domande della stampa.

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Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato negli anni Settanta e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.

Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Venezia 76: una notte da Leone (d’oro) per Todd Phillips e Joker

Fonte: Cinemablend

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