Cameron Crowe non dirige un film da oltre dieci anni, dai tempi di Sotto il cielo delle Hawaii (2015), ma la situazione è destinata a cambiare molto presto. Il regista è infatti pronto a tornare dietro la macchina da presa con un biopic dedicato a Joni Mitchell, le cui riprese dovrebbero partire entro la fine dell’anno. Nel frattempo è stato svelato anche il nome dell’attrice che interpreterà la cantante nella fase più matura della sua carriera. Si tratta di Meryl Streep, che entra ufficialmente nel cast del film.
L’attrice premio Oscar non appare in un lungometraggio dal 2021, quando ha avuto un ruolo di supporto in Don’t Look Up, dedicandosi negli ultimi anni soprattutto alla televisione con Only Murders in the Building. La rivedremo però quest’anno ad aprile sul grande schermo in Il diavolo veste Prada 2.
La conferma del casting del biopic di Crowe è invece arrivata da Clive Davis, che durante il suo tradizionale party pre-Grammy a Los Angeles ha citato Streep presentando Joni Mitchell, annunciando che sarà lei a interpretarla nel film di Crowe (come riportato da Rolling Stone). Contattato dalla rivista, il regista si è limitato a rimandare proprio alle dichiarazioni di Davis, di fatto confermando la notizia. Resta invece non ufficiale, almeno per ora, l’indiscrezione secondo cui Anya Taylor-Joy interpreterà la Mitchell più giovane.
Il biopic rappresenta un progetto estremamente personale per Crowe, ex giornalista di Rolling Stone negli anni ’70, che intervistò Joni Mitchell nel 1979 e da allora ha mantenuto con lei un rapporto di profonda amicizia, arrivando persino a lavorare come suo assistente negli ultimi anni. I due collaborano alla sceneggiatura da circa tre anni e il film viene descritto come “non un biopic tradizionale”.
Tra gli anni ’80 e i primi 2000, Crowe è stato uno degli autori più influenti del cinema americano, firmando titoli come Non per soldi… ma per amore, Singles, Jerry Maguire, Quasi famosi e Vanilla Sky. La sua carriera ha poi subito una battuta d’arresto con Elizabethtown, La mia zita è uno zoo e il già citato Sotto il cielo delle Hawaii, portandolo a un lungo allontanamento da Hollywood. In quel periodo aveva anche tentato di sviluppare un biopic su Marvin Gaye, poi naufragato per problemi di casting e budget.
Ora, però, Crowe è pronto a tornare con il suo primo film in oltre undici anni, e tutto lascia pensare che questo ritratto di Joni Mitchell possa essere uno dei lavori più intimi e significativi della sua carriera. La partecipazione di Meryl Streep è inoltre un ulteriore segnale di buon auspicio, che permette di aspettarsi una nuova grande interpretazione dell’attrice.
