Circa un mese fa Anthony Mackie, interprete di Falcon nell’Universo Cinematografico Marvel, si era duramente scagliato contro i Marvel Studios, criticando l’atteggiamento dello studio nei confronti della diversità, non solo in riferimento al cast dei film, ma anche e soprattutto alla troupe, quindi a tutte le persone che lavorano sul set.

Le dichiarazioni della star (che potete recuperare qui) avevano ricevuto molta risonanza, tant’è che anche Anthony e Joe Russo, registi di Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, avevano in qualche modo appoggiato il pensiero dell’interprete di Sam Wilson nell’universo condiviso (per recuperare le dichiarazioni dei due registi, cliccate qui).

Adesso, in una recente intervista con Fatherly, Anthony Mackie è tornato proprio su quelle dichiarazioni, cercando di chiarire meglio la sua posizione e sottolineando che le sue parole non erano in alcun modo collegate al razzismo: “Mi limiterò a dire questo: non penso che ciò che sta accadendo sia un problema di razzismo.”, ha spiegato l’attore. “Penso che sia un problema di inconsapevolezza. Credo che la Marvel e la maggior parte delle aziende pensano che questa sia la cosa giusta da fare. Ma questo non basta, nella maniera più assoluta.”

Mackie – che prossimamente ritroveremo nella serie The Falcon and the Winter Soldier – ha poi aggiunto: “Ho una proposta: più fatti e meno parole. Non puoi scegliere un attore nero per interpretare uno dei supereroi principali e non aspettarti che la cosa porti ad un dibattito. È nel mio DNA parlare di queste cose. Far parte dell’universo Marvel è per me una grande occasione, quindi il mio compito è assicurarmi che quest’universo sia il migliore possibile.”

La diversificazione all’interno del MCU

A partire da Black Panther, i Marvel Studios hanno iniziato ad abbracciare sempre di più il concetto di diversificazione all’interno delle loro produzioni: a tre donne è stata affidata la regia di tre cinecomics (Anna Boden ha co-diretto Captain Marvel, Cate Shortland ha diretto Black Widow e Chloé Zhao ha diretto Gli Eterni), mentre due registi non caucasici hanno diretto due cinecomics (di nuovo Chloé Zhao per Gli Eterni e Destin Daniel Cretton ingaggiato invece per Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings).