Contagion

Steven Soderbergh è ufficialmente al lavoro su un sequel spiriturale di Contagion, film diretto dal regista premio Oscar nel 2011 e interpretato – tra gli altri – da Matt Damon, Kate Winslet e Gwyneth Paltrow. La pellicola, sceneggiata da Scott Z. Burns, era incentrata su un’epidemia legata alla diffusione di un virus mortale e sul collasso della società in seguito alla sua rapida propagazione.

 

Di recente il film è tornato a far discutere proprio a causa dell’attuale situazione globale legata al Covid-19: non solo durante il lockdown dello scorso marzo il film è stato uno dei più visti sulle varie piattaforme di streaming, ma in molti hanno riscontrato diversi parallelismi tra ciò che accade nella pellicola e il modo in cui gli Stati Uniti – e più in generale il mondo – hanno affrontato quest’anno la pandemia di Coronavirus.

In una recente intervista durante il podcast Happy Sad Confused, Soderbergh ha confermato di essere al lavoro su un sequel di Contagion. Il regista ha parlato del nuovo film come una sorta di sequel “filosofico” dell’originale: il nuovo progetto infatti, che sarà nuovamente scritto da Burns, non sarà una storia direttamente collegata al primo film o un prosieguo di quanto visto nel 2011. I due film avranno soltanto una trama molto simile, ma ci saranno delle sostanziali differenze.

“Ho un progetto in fase di sviluppo a cui Scott Burns sta lavorando con me, che è una sorta di sequel filosofico di Contagion, ma in un contesto diverso”, ha dichiarato il regista. “Li guarderai in un certo senso come se fossero accoppiati, ma con colori di capelli molto diversi. Scott e io ne abbiamo parlato: ‘Allora, qual è la prossima iterazione di una storia tipo Contagion?’. Ci abbiamo lavorato; probabilmente dovremmo lavorarci ancora un po’.”

Non solo Contagion: pandemia tra cinema e serialità

Le opere di fiction a tema “pandemia virale” non sono di certo una novità a Hollywood, da titoli più datati come Virus letale del 1995 con Dustin Hoffman e Rene Russo a serie tv più recenti come The Strain, creata da Guillermo del Toro e Chuck Hogan,. In realtà, vivere una pandemia nella realtà porterà adesso ad un ritratto molto diverso di come questi tipi di storie. I concetti basati sulla fantasia, l’immaginazione e la speculazione possono ora essere radicati nell’esperienza della vita reale, con gli spettatori che potrebbero iniziare a vedere dei riscontri già in opere di imminente distribuzione, come la serie The Stand tratta dal romanzo di Stephen King o, appunto, il sequel spirituale di Contagion