Jason Blum si è espresso in merito a Doctor Strange in the Multiverse of Madness e a Blade, teorizzando che potrebbero rappresentare una sfida per i Marvel Studios. Sebbene entrambi i film siano attualmente in fase di sviluppo, Doctor Strange 2 è l’unico ad avere già una data di uscita: arriverà infatti nelle sale il 25 marzo 2022. Ci sono anche molte più informazioni su quel film, come ad esempio il fatto che sarà Sam Raimi ad occuparsi della regia. In confronto, si sa molto poco di Blade allo stato attuale. Tuttavia, come è stato annunciato al San Diego Comic-Con 2019, sarà il premio Oscar Mahershala Ali ad interpretare il personaggio del titolo.

 

Sebbene Doctor Strange in the Multiverse of Madness e Blade usciranno probabilmente almeno ad un paio di anni di distanza l’uno dall’altro, i film sono stati spesso associati perché entrambi presenteranno elementi horror, genere che la Marvel non ha ancora mai realmente esplorato. Al contrario, la società di Jason Blum, la Blumhouse Productions, è senza dubbio la più conosciuta quando si parla di film dell’orrore, avendo sfornato negli ultimi vent’anni alcuni tra i più grandi successi del genere. Ciò rende Blum particolarmente qualificato se si tratta di valutare i prossimi tentativi di realizzare qualcosa in materia…

In una recente intervista con Inverse (la stessa in cui ha aggiornato in merito al reboot di Spawn), Jason Blum ha fatto proprio questo. Al produttore è stato chiesto, infatti, un parere su Doctor Strange in the Multiverse of Madness e Blade, in particolare se la Marvel sarà in grado di creare un film dalle venature horror di successo.

“Sono indeciso. Non scommetterei mai contro la Marvel. Hanno un curriculum relativamente buono… ovviamente scherzo, hanno uno dei migliori curriculum di sempre, siamo d’accordo? Penso anche che sia una vera sfida provare a fare un horror ad alto budget, ma se qualcuno può farlo, quel qualcuno è senza ombra di dubbio la Marvel.”

Doctor Strange 2 e Blade saranno degli horror in senso canonico?

La risposta di Blum è piuttosto diplomatica. Tuttavia, ha senso il suo commento sulla difficoltà di realizzare film horror con budget elevati a disposizione. Molti dei film horror dell’ultimo decennio, compresi quelli della Blumhouse, sono stati realizzati per budget davvero esigui rispetto a quanto la Marvel investe generalmente per i suoi film. Tuttavia, titoli come Scappa – Get Out dimostrano che creare una storia avvincente e genuinamente spaventosa è ciò che conta davvero nel genere horror, molto più di sequenze costose e strabilianti.

Ovviamente, resta da vedere quanto la Marvel prenderà davvero in prestito dagli elementi tipici del genere horror sia per Doctor Strange in the Multiverse of Madness sia per –Blade. Vale la pena ricordare che Scott Derrickson aveva parlato della componente horror di Doctor Strange 2 quando era ancora a bordo del progetto, mentre il boss della Marvel, Kevin Feige, aveva chiarito in seguito che il film avrebbe avuto alcune “sequenze spaventose”, ma che non sarebbe stato un vero e proprio film horror. Considerando che il personaggio centrale di Blade è un cacciatore di vampiri, sembra che sarà più difficile evitare l’elemento horror in quel film, anche se l’accoglienza nei confronti di Doctor Strange 2 potrebbe certamente giocare un ruolo nei confronti della direzione da intraprendere con il film con protagonista Ali.