parasite recensione

Lo scorso 9 febbraio, Parasite ha scritto ufficialmente la storia degli Oscar, diventando il primo film non in lingua inglese a vincere la statuetta più ambita, quella per il miglior film. L’acclamato capolavoro di Bong Joon-ho è riuscito a portare a casa anche i premi per la miglior regia, la miglior sceneggiatura originale e il miglior film internazionale.

 
 

In occasione di un recente comizio a Colorado Springs, in Colorado, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato la decisione dell’Academy di premiare Parasite come miglior film: “Quanto sono stati brutti gli Oscar di quest’anno”, ha dichiarato Trump. “E il vincitore è stato… un film della Corea del Sud. Di che diavolo parlava? Abbiamo già abbastanza problemi con la Corea del Sud, a causa del commercio. E come se non bastasse, lo premiano anche come miglior film dell’anno. Era un buon film? Non lo so. Ridateci Via col vento, per favore! Viale del tramonto… così tanti film straordinari.”

Sempre durante il medesimo comizio, Trump ha criticato anche il discorso di ringraziamento di Brad Pitt in occasione della sua vittoria nella categoria miglior attore non protagonista per C’era una volta a Hollywood. Salito sul palco del Dolby Theatre, Pitt ha fatto riferimento alla fine della procedura di impeachment contro il Presidente: “E poi c’è Brad Pitt. Non sono mai stato un suo grande fan”, ha dichiarato Trump. “Si è alzato e ha detto una cosa da saputello. È un piccolo saputello.”

In seguito alle dichiarazioni di Donald Trump su Parasite, è arrivata la reazione di Neon, il distributore americano del film di Bong Joon-ho, che su Twitter – condividendo il video dell’intervento di Trump – ha scritto: “È comprensibile, non sa leggere.” 

La replica ironica di Neon fa riferimento al fatto che il Presidente, durante il suo discorso, ha parlato di Parasite come di “miglior film straniero”, nonostante da quest’anno la categoria sia stata rinominata “miglior film internazionale”.

LEGGI ANCHE – Parasite: 10 ingenuità narrative nel capolavoro di Bong Joon-ho

Parasite è stato un successo di pubblico e critica, ha guadagnato 148 milioni di dollari in tutto il mondo e 28,5 milioni solo negli Stati Uniti. Recentemente ha fatto la storia ai SAG Awards diventando il primo film non in lingua inglese ad aver mai vinto per una performance d’insieme. Nominato a sei Oscar, incluso quello per il miglior film, è il primo film coreano (e Bong Joon-Ho il primo regista coreano) ad aver trionfato nelle due categorie principali. Ha anche vinto il Golden Globe per il miglior film in lingua straniera.

Fonte: The Hollywood Reporter