Assolutamente a sorpresa, il canale YouTube della Sony Pictures ha reso disponibile un documentario di ben 28 minuti su C’era una volta a Hollywood, l’ultima fatica del leggendario regista Quentin Tarantino, candidata a ben 10 premi Oscar, incluso Miglior Film e Miglior Regia.

Il documentario – dal titolo “A Love Letter to Making Movies” – ci porta dietro le quinte del nono film di Tarantino. Si tratta di una featurette assolutamente imperdibile per tutti i fan del regista e per chiunque abbia amato il film con Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie.

Naturalmente, la release del documentario potrebbe non essere del tutto casuale: mancano infatti due settimane alla cerimonia di premiazione degli Oscar. Al di là però delle intenzioni della Sony (che probabilmente ha voluto spingere il film ancora di più), il documentario è davvero divertente e ricco di dettagli, materiale inedito e numerose interviste al cast e alla troupe.

Potete gustarvi il documentario nella parte superiore dell’articolo.

LEGGI ANCHE – C’era una volta a Hollywood: il retroscena della scena del lanciafiamme

La storia di C’era una volta a Hollywood si svolge a Los Angeles nel 1969, al culmine di quella che viene chiamata “hippy” Hollywood. I due protagonisti sono Rick Dalton (Leonardo DiCaprio), ex star di una serie televisiva western, e lo stunt di lunga data Cliff Booth (Brad Pitt). Entrambi stanno lottando per farcela in una Hollywood che non riconoscono più. Ma Rick ha un vicino di casa molto famoso…Sharon Tate.

Nel cast Brad Pitt, Margot Robbie, Leonardo DiCaprio, Damian LewisDakota FanningNicholas Hammond, Emile Hirsch, Luke PerryClifton Collins Jr.Keith Jefferson, Timothy Olyphant, Tim Roth, Kurt Russell Michael MadsenRumer Willis, Dreama WalkerCosta Ronin, Margaret Qualley, Madisen Beaty Victoria Pedretti. Infine Damon Herriman sarà Charles Manson. Il film segnerà anche l’ultima apparizione cinematografica di Luke Perry, morto lo scorso 4 marzo.

Ho lavorato alla sceneggiatura per cinque anni, e vissuto nella contea di Los Angeles per gran parte della mia vita, anche nel 1969, e all’epoca avevo sette anni“, ha dichiarato Tarantino. “Sono davvero felice di poter raccontare la storia di una città e di una Hollywood che non esistono più, e non potrei essere più entusiasta dei miei due attori protagonisti.

Fonte: ScreenRant