Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings

Le riprese di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings partiranno in Australia da un giorno all’altro ed è innegabile quanta eccitazione ci sia attorno al primo film dei Marvel Studios che lancerà sul grande schermo un eroe asiatico. Adesso, il regista Destin Daniel Cretton – impegnato nella promozione del suo ultimo film Il diritto di opporsi – ha avuto l’occasione di spiegare i motivi che l’hanno spinto ad accettare di lavorare con la Marvel proprio su un personaggio come quello creato da Steve Englehart e Jim Starlin.

“Sono cresciuto senza un supereroe di riferimento”, ha spiegato Cretton all’Hollywood Reporter. “Mi sono appassionato a Spider-Man quando ero un bambino soltanto perché aveva una maschera che gli copriva il volto e potevo così immaginare anche me stesso sotto quella maschera. Mi piacerebbe dare a mio figlio un supereroe al quale fare riferimento. Mi sento veramente privilegiato ad essere parte di chi racconterà questa storia al cinema.”

Come sappiamo ormai da diverso tempo, il principale villain del film sarà Mandarino, interpretato dall’attore Tony Chiu-Wai Leung. Durante il podcast They Call Us, Cretton ha parlato brevemente del suo approccio nei confronti del personaggio, dichiarando: “L’aspetto emotivo e le idee di cameratismo, famiglia e connessione saranno assolutamente parte del film.”

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L’uscita nelle sale di Shang-Chi and The Legend Of The Ten Rings è fissata al 12 febbraio 2021. Il personaggio ha esordito sui fumetti Marvel nel 1973 in quella che è considerata l’età del bronzo della produzione editoriale. L’eroe è un noto esperto di arti marziali e numerosi stili di combattimento oltre che futuro membro dei Vendicatori. All’inizio della sua storia era considerato il figlio di Fu Manchu, e non è chiaro se questa connessione verrà riadattata nei film o se è qualcosa che lo studio eviterà del tutto.

Destin Daniel Cretton, acclamato regista di Short Term 12 e The Glass Castle (prossimamente uscirà il suo ultimo lavoro Just Mercy, con Michael B. Jordan, Jamie Foxx, e Brie Larson) è stato scelto per dirigere il film che vanta la sceneggiatura di Dave Callaham (The Expendables, Godzilla, Doom e Wonder Woman 1984).

Vi ricordiamo che nei panni del protagonista ci sarà l’attore canadese Simu Liu, visto di recente nella commedia di Netflix Kim’s Convenience. Insieme a lui, nel cast, figureranno anche Tony Leung Chiu-wai nei panni del Mandarino, e Awkwafina, che dovrebbe interpretare un “leale soldato” del Mandarino, e se è vero che il villain qui sarà il padre di Shang-Chi, in tal caso ci sono ottime possibilità che si tratti di Fah Lo Suee. Chi ha letto i fumetti saprà che è la sorella dell’eroe del titolo e che il suo superpotere è l’ipnosi.

Fonte: ComicBookMovie