han solo

Alden Ehrenreich, noto per aver interpretato il giovane Han Solo nello spin-off Solo: A Star Wars Story, ha parlato in una recente intervista con Esquire della sua esperienza sul set del film di Ron Howard (ad oggi l’unico vero grande flop della saga di Star Wars) e della decisione di prendersi una pausa dalla recitazione.

 
 

“Praticamente è stata un’esperienza lunga tre anni, dalla pre-produzione fino all’uscita del film in sala”, ha spiegato l’attore. “Io volevo soltanto tornare a sentirmi normale, connettermi con le persone della mia vita, trascorrere del tempo con loro e vivere come una persona al di fuori di questo mondo. Poi, quello che accadrà… nessuno lo può sapere.”

Parlando del futuro di Star Wars, e della possibilità di tornare a vestire i panni di Han Solo, Ehrenreich ha spiegato: “Dipende da cosa sarà. Dipende da come sarà fatto. Dipende se avrà senso per la storia”. L’attore ha poi ammesso di non aver visto L’Ascesa di Skywalker, e quando gli è stato chiesto un commento su The Mandalorian, ha risposto: “Non ne so nulla. Penso che il nostro film sia stato tipo l’ultimo Star Wars dell’era convenzionale.”

Alden Ehrenreich ha ufficialmente chiuso con Solo?

Alden Ehrenreich ha quindi chiuso definitivamente con il personaggio di Han Solo? Sembrerebbe di no, dal momento che nel corso della medesima intervista ha lasciato intendere che potrebbe esserci ancora qualcosa per lui in futuro: “Mi sono state riferite alcune cose, ma niente di concreto.”

Solo: A Star Wars Story è un film del 2018 diretto da Ron Howard con Alden EhrenreichWoody HarrelsonEmilia ClarkeDonald Glover Thandie Newton. Attraverso una serie di audaci bravate nel profondo di un mondo criminale oscuro e pericoloso, Han Solo fa amicizia con il suo futuro possente copilota Chewbacca e incontra il famigerato giocatore d’azzardo Lando Calrissian, in un viaggio che determinerà il futuro di uno degli eroi più improbabili della saga di Star Wars.