il signore degli anelli

Basata sull’omonima epopea fantasy scritta da J.R.R. Tolkien, la saga de Il Signore degli Anelli è diventata una delle trilogie cinematografiche di maggior successo di tutti i tempi, arrivando a incassare quasi 3 miliardi di dollari al box office mondiale.

Il protagonista della trilogia, Elijah Wood, ha fatto parte di una cast a dir poco incredibile, che includeva tra gli altri anche Sean Astin, Dominic Monaghan, Billy Boyd, Ian McKellen, Viggo Mortensen, Cate Blanchett, Christopher Lee e Andy Serkis.

Durante uno speciale realizzato da GQ in cui gli attori ripercorrono la loro carriera attraverso i loro ruoli più iconici, Wood ha rivelato che voleva a tutti i costi ottenere la parte di Frodo, così decise di inviare un video realizzato da solo e contenente la sua audizione per il ruolo, al fine di impressionare il regista Peter Jackson (all’epoca i self tape non erano così diffusi come oggi).

“Sono andato da un vocal coach per il dialetto e ho messo insieme una squadra formata da alcuni amici, tra cui George Wang, che è sia uno sceneggiatore che un regista. Siamo andati nei boschi di Griffith Park e abbiamo girato lì due delle scene per l’audizione, e poi una a casa mia. Erano tre scene in totale, ognuna trattava un aspetto diverso di Frodo durante il viaggio, e nell’ultima era profondamente influenzato dall’anello.”

Dopo aver girato in diverse località, Wood ha montato il video presso gli uffici della Miramax, e poi inviato la VHS a Jackson. Il resto è storia. “Ho ricevuto una telefonata da Peter in persona. È stato fantastico, totalmente strabiliante. Quell’esperienza è stata l’avventura e l’opportunità di una vita.”

Elijah Wood spiega perché Peter Jackson era il regista perfetto per Il Signore degli Anelli

L’attore ha poi rivelato che, dal suo punto di vista, Jackson era l’unico regista che avrebbe potuto dirigere la trilogia. “Per me è una cosa che ha sempre avuto senso. Avevo visto Creature dal cielo e Sospesi nel tempo, e credo che entrambi quei film, ma soprattutto il primo, confermino quanto Peter sia un regista capace, in grado di dare vita ad un regno fantastico con profondità e onestà emotiva. Quando ho saputo che sarebbe stato lui a dirigere la trilogia, ho pensato che fosse incredibile e perfettamente logico.”