What If

Dopo il finale di stagione di Loki e l’arrivo dell’attesissima What If…? il prossimo 11 agosto, molti fan continuano ad interrogarsi su quale sarà la piega che prenderà il MCU, soprattutto in relazione al Multiverso. Tuttavia, sembra che i Marvel Studios abbia da sempre avuto a che fare con la realtà parallela, se si considera il MCU come uno dei tanti mondi paralleli alla continuity impostata nei fumetti.

Nei fumetti Marvel, c’è una sorta di “Primo Universo” in cui sono ambientate la maggior parte delle storie dei fumetti canonici. Anche se molti, alla Marvel, preferiscono chiamarlo semplicemente “Universo Marvel” (al contrario di “Universo Ultimate”), nei primi anni ’80 è stato soprannominato Terra-616. In Spider-Man: Far From Home, Mysterio potrebbe aver affermato che il MCU rappresenta proprio quell’universo, ma il fatto che tutta la sua storia fosse una farsa rimuove qualsiasi validità circa la sua affermazione.

In un’intervista esclusiva di Screen Rant, il produttore Marvel Brad Winderbaum ha dichiarato che il MCU è soltanto un grande storia di What If…? rispetto ai fumetti Marvel. Winderbaum ha spiegato che si è trattato di un modo per i primi sceneggiatori del MCU di avere un certo margine di manovra riguardo tutte le storie e le trame dei personaggi.

“Beh, è ​​divertente. Guardo sicuramente a tutto il MCU come ad un gigantesco What If… ? È una possibile interpretazione”, ha dichiarato il produttore. “È un universo che corre parallelo ai fumetti. All’inizio, penso che sia stato questo il nostro approccio. Gli Ultimates sono stati un grande punto di riferimento per noi, ed è stato perché era un universo pienamente compiuto che ha seguito un percorso parallelo rispetto all’universo principale dei fumetti.”

Poi ha aggiunto: “Da quando siamo entrati in una narrazione condivisa con il MCU, penso che fosse creativamente salutare pensarlo come se fosse un mondo parallelo a sé stante. Non doveva essere un adattamento uno a uno di quello che è successo esattamente nei fumetti. Vive e respira alle sue condizioni. Proprio per questo, abbiamo sempre racconto delle storie in pieno stile What If… ?”