kevin smith

Di recente, il regista Kevin Smith ha avuto spesso l’occasione di parlare del MCU, essendo considerato da molti una sorta di autorità in materia, non solo per la sua sconfinata passione per i fumetti, ma anche per i suoi profondi legami con Kevin Feige.

 

Nello specifico, in due intervista separate, Smith ha prima ammesso di non ritenersi la persona più adatta per occuparsi delle regia di un cinecomic dei Marvel Studios, e ha poi rivelato di volere un ruolo ben preciso nell’annunciato reboot dei Fantastici Quattro.

Ora, durante una conversazione avvenuta all’interno dell’ultima puntata di FatMan Beyond LIVE, Kevin Smith ha svelato un dettaglio che ha appreso di recente in merito alla segretezza che circonda i progetti legati al Marvel Cinematic Universe. Secondo il regista, infatti, lo studio avrebbe un vero e proprio team (una “polizia segreta”, come l’ha definita lui) addetto alla “custodia” dei segreti del MCU.

“Non credo che svelando questa cosa io possa minacciare nulla di ciò che stanno facendo o che faranno. Ho pensato che potrebbe essere qualcosa di interessante da sapere, proveniente dall’interno di quello stesso mondo, da fonti attendibili che però non posso rivelare”, ha dichiarato Smith.

“C’è una polizia segreta della Marvel, che si occupa di scandagliare i dipartimenti cercando di capire da dove si sia originato il leak quando le cose vengono divulgate, ma anche di lavorare con dei sotterfugi. Sappiamo tutti che quando ci sono le audizioni, fanno leggere delle battute che non hanno nulla a che fare col film oggetto del casting. Sono davvero dei campioni nell’arte del: ‘Guarda qua!’, quando in realtà i loro segreti si nascondono da tutt’altra parte.”

“A volte lasciano in giro degli avanzi di call sheet dove fanno delle allusioni a personaggi che tutti sanno che non esistono”, ha aggiunto. “Sono vere e proprie trappole che piazzano nei vari ordini del giorno dei personaggi per vedere se vengono divulgate e capire da dove ha origine il leak. Una roba a livello Watergate.”