“Batman ha i capezzoli, amico”: George Clooney difende il controverso cambio di costume di Batman & Robin a distanza di 28 anni

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A distanza di 27 anni dall’uscita di Batman & Robin, George Clooney è tornato a commentare uno degli elementi più discussi — e derisi — della sua unica interpretazione del Cavaliere Oscuro: il celebre Batsuit con i capezzoli.

Durante un’intervista con Variety, realizzata nell’ambito di un gioco in cui l’attore doveva riconoscere battute tratte dai suoi film, Clooney ha identificato correttamente la frase «This is why Superman works alone» come appartenente proprio a Batman & Robin. Da lì, il racconto si è trasformato in un ironico tuffo nel passato.

Con tono scherzoso, Clooney ha dichiarato: «Io ero il miglior Batman, e lo sai tu e lo so io. E non voglio sentire altre stron*ate».

Un costume scomodo e un set tutt’altro che semplice

George Clooney
George Clooney a Venezia 81 – Foto di Luigi De Pompeis – © Cinefilos.it

L’attenzione si è poi spostata sul costume, diventato negli anni un simbolo degli eccessi del film diretto da Joel Schumacher. «Batman ha i capezzoli, amico», ha detto Clooney ridendo, aggiungendo una battuta surreale sul rapporto tra Bruce Wayne e i pipistrelli.

Al di là dell’ironia, l’attore ha ricordato quanto l’esperienza sul set fosse fisicamente complicata. Il Batsuit, rigido e pesante, limitava drasticamente i movimenti, rendendo le riprese particolarmente faticose. Clooney ha raccontato di essere spesso immobilizzato su una tavola mentre Schumacher impartiva indicazioni tramite un microfono, per poi essere sollevato solo per pronunciare la battuta «I’m Batman» e immediatamente rimesso giù.

Batman & Robin, che vedeva nel cast anche Chris O’Donnell, Arnold Schwarzenegger, Uma Thurman e Alicia Silverstone, è stato duramente stroncato dalla critica e resta una delle versioni più divisive del personaggio.

Perché il Batsuit aveva i capezzoli (e perché non li ha più avuti)

La scelta estetica del costume non nacque con Clooney. I capezzoli apparvero per la prima volta nel Batsuit di Val Kilmer in Batman Forever (1995), sempre sotto la regia di Schumacher, ma furono resi ancora più evidenti nel film del 1997.

Il regista attribuì la decisione al costume designer Jose Fernandez, che in passato spiegò come l’idea fosse ispirata alle armature dell’antica Roma, in particolare a quelle dei centurioni, e a una visione fortemente anatomica dei personaggi dei fumetti. Una scelta che, all’epoca, non sembrava destinata a diventare oggetto di scherno duraturo.

Negli anni successivi, tuttavia, nessuna incarnazione cinematografica di Batman ha ripreso quell’elemento: dai film con Christian Bale e Ben Affleck, fino alla versione di Robert Pattinson, il costume è tornato a un design più sobrio e realistico.

Clooney è riapparso brevemente come Bruce Wayne in The Flash (2023), ma senza indossare il costume. E tutto lascia pensare che l’era dei capezzoli sul Batsuit si sia definitivamente chiusa con Batman & Robin.

Il futuro del personaggio proseguirà con The Batman – Part II di Matt Reeves, atteso per il 2027, e con The Brave and the Bold, progetto ambientato nel nuovo DCU di James Gunn. Due visioni molto diverse tra loro, ma entrambe lontane dagli eccessi estetici degli anni Novanta.

Redazione
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