Venezia 82, Guillermo Del Toro: “Non ho paura dell’intelligenza artificiale, ma della stupidità naturale”

-

Alla conferenza stampa ufficiale di Frankenstein, presentato in concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, Guillermo Del Toro ha chiarito uno dei punti più discussi legati al suo nuovo film. Nonostante l’opera affronti temi come l’hybris del potere, la corruzione e i rischi della tecnologia, il regista premio Oscar ha voluto sgomberare il campo da ogni fraintendimento: il suo Frankenstein non è una metafora sull’intelligenza artificiale.

Non è pensato come una metafora per questo”, ha dichiarato Del Toro, aggiungendo: “Non ho paura dell’intelligenza artificiale. Ho paura della stupidità naturale.” Una frase accolta con applausi e che ha immediatamente acceso il dibattito tra i presenti.

Il film, interpretato da Jacob Elordi e Oscar Isaac, segue la storia di un brillante ma egocentrico scienziato che riesce a dare vita a una creatura mostruosa, con conseguenze devastanti tanto per lui quanto per la sua stessa creazione. Una trama che, pur evocando riflessioni contemporanee sul rapporto tra uomo e tecnologia, secondo Del Toro non vuole essere ridotta a un monito sull’AI.

Viviamo in un tempo di terrore e intimidazione. Il compito più urgente è restare umani in un’epoca che ci spinge verso una comprensione bipolare della nostra natura”, ha spiegato il regista. “Il film prova a mostrare personaggi imperfetti e il diritto che abbiamo di rimanere tali, così come il diritto di comprenderci anche nelle circostanze più oppressive.

Con Frankenstein, Del Toro conferma ancora una volta la sua capacità di coniugare visione gotica e riflessione filosofica, riportando sul grande schermo un classico della letteratura in una veste attuale e profondamente personale.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -
 

ALTRE STORIE

- Pubblicità -