Timothée Chalamet alza l’asticella delle aspettative per Dune: Parte Tre, anticipando una versione “più intensa” di Paul Atreides e chiarendo che questo sarà il suo ultimo capitolo nella saga. Il terzo film, diretto ancora una volta da Denis Villeneuve, arriverà nelle sale il 18 dicembre e adatterà il romanzo Messiah di Frank Herbert.
Dopo aver interpretato Paul in Dune e in Dune: Parte Due, Chalamet si prepara a chiudere il cerchio di un arco narrativo che ha trasformato il giovane erede degli Atreides in Imperatore dell’universo conosciuto.
“Il mio ultimo Dune”: un Paul ancora più oscuro

Durante un incontro pubblico, l’attore ha spiegato di aver vissuto il set come qualcosa di “sacro”, consapevole che sarebbe stata la sua ultima volta nei panni del personaggio. Proprio questa consapevolezza avrebbe contribuito a rendere la sua interpretazione ancora più intensa.
Chalamet ha sottolineato di non voler essere “compiacente neanche per un momento”, lasciando intendere che il terzo capitolo porterà Paul in territori emotivamente più inquietanti. Non a caso, ha definito il film “il più inquietante” della trilogia.
Dune: Parte Due si era chiuso con Paul incoronato Imperatore e pronto a guidare una Guerra Santa contro le Grandi Case. Il terzo film si aprirà circa dodici anni dopo quegli eventi, con le conseguenze devastanti del suo regno e del jihad galattico ormai pienamente manifeste. L’intensità, dunque, non farà che crescere.
Ultimo film anche per Villeneuve? E la sfida con Avengers

Chalamet ha confermato che questo sarà il suo addio al personaggio, mentre Villeneuve ha già dichiarato che anche per lui si tratterà dell’ultimo capitolo da regista della saga, pur lasciando aperta la porta ad altri cineasti per eventuali adattamenti futuri dei romanzi successivi.
L’attesa è altissima, anche perché Dune: Parte Tre uscirà lo stesso giorno di Avengers: Doomsday, nuovo evento dell’MCU già ribattezzato dai fan “Dunesday”. Una sfida diretta tra due blockbuster destinati a dominare il box office natalizio.
Nel frattempo, Chalamet arriva a questo appuntamento nel pieno della stagione dei premi, forte del successo ottenuto con Marty Supreme, che lo ha consacrato tra i favoriti per l’Oscar. Se l’intensità promessa per Paul sarà all’altezza delle dichiarazioni, Dune: Parte Tre potrebbe rappresentare non solo la conclusione della trilogia, ma anche uno dei momenti più ambiziosi della sua carriera.
