Il futuro della saga illusionistica di Now You See Me comincia a delinearsi. A fornire nuovi indizi su Now You See Me 4 è il regista Ruben Fleischer, che ha commentato l’evoluzione dei personaggi e la direzione narrativa del prossimo capitolo.
Il franchise, nato nel 2013 con il film diretto da Louis Leterrier, ha introdotto il pubblico ai celebri Four Horsemen: J. Daniel Atlas, Merritt McKinney, Jack Wilder e Henley Reeves, un gruppo di maghi capaci di trasformare i loro spettacoli in elaborati colpi criminali. Con Now You See Me: Now You Don’t, uscito lo scorso anno, la saga ha però ampliato in modo significativo il proprio cast.
Un gruppo di Horsemen sempre più numeroso
In un’intervista rilasciata a MovieWeb, Fleischer ha riflettuto sul finale di Now You See Me: Now You Don’t, sottolineando come l’identità stessa degli Horsemen sia cambiata. Nell’ultima scena del film, tutti i personaggi si ritrovano sul palco e dichiarano insieme: “We are the Horsemen”, segnando simbolicamente la trasformazione del gruppo.
Secondo il regista, il punto chiave è proprio l’espansione del team: dagli originali quattro si è passati a una formazione molto più ampia. Già Now You See Me 2 aveva introdotto il personaggio di Lula, interpretato da Lizzy Caplan, mentre l’assenza temporanea di Henley Reeves (Isla Fisher) aveva mantenuto l’equilibrio numerico. Con Now You See Me: Now You Don’t, però, la scelta di tenere entrambe le illusioniste ha portato il gruppo a cinque membri stabili.
A questi si sono aggiunti i tre giovani maghi Bosco (Dominic Sessa), June (Ariana Greenblatt) e Charlie (Justice Smith), inizialmente in contrasto con i veterani ma ormai pienamente integrati. Fleischer ha chiarito che l’idea per Now You See Me 4 è quella di farli lavorare “tutti in congiunzione”, come un unico grande collettivo.
Questo approccio apre a un cambiamento importante per la saga: Now You See Me 4 dovrà gestire un ensemble praticamente raddoppiato rispetto agli esordi. Se da un lato questo rafforza la dimensione corale e spettacolare del franchise, dall’altro pone nuove sfide sul piano dello sviluppo dei personaggi e dell’equilibrio narrativo. Un rischio calcolato che potrebbe ridefinire l’identità degli Horsemen per il futuro della serie.
