Sydney Sweeney è al centro delle polemiche e il suo ruolo in Il diavolo veste Prada 2 è stato rimosso in fase di montaggio. Il sequel del celebre film del 2006, che vede il ritorno di Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, è tratto dal romanzo di Lauren Weisberger e arriva a distanza di 20 anni dall’originale. Il romanzo è ispirato alla sua esperienza reale come assistente dell’ex direttrice di Vogue, Anna Wintour. Il personaggio di Streep, Miranda Priestly, è ampiamente considerato ispirato proprio alla Wintour.
Secondo una fonte riportata da Entertainment Weekly, il cameo dell’attrice è stato eliminato per una “decisione creativa”. La scena, prevista all’inizio del film durante una sequenza legata alla passerella, non avrebbe funzionato all’interno della struttura narrativa finale.
Il cameo di Sweeney era collegato al personaggio di Emily Charlton (Emily Blunt), che interagiva con una cliente celebrità interpretata proprio dall’attrice. Tuttavia, la sequenza di circa tre minuti non è però stata mantenuta nel montaggio definitivo.
Continuano le polemiche
La sceneggiatrice Aline Brosh McKenna ha confermato indirettamente il taglio del cameo, senza fornire ulteriori dettagli, mentre né Sweeney né Disney hanno rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda.
Nonostante questa esclusione, l’attrice resta impegnata su più progetti importanti, tra cui il sequel The Housemaid’s Secret e la terza stagione di Euphoria, dove interpreta Cassie Howard. Il suo ruolo in Euphoria continua a generare dibattito tra gli spettatori, dato che la stagione è ambientata cinque anni dopo il diploma dei personaggi. Cassie ha scelto di guadagnare aprendo un profilo su OnlyFans, ma alcune delle sue scelte narrative hanno suscitato forti polemiche, con alcune scene definite “disgustose” da parte del pubblico.
Che se ne abbia a dire, Sydney Sweeney rimane comunque una delle attrici più richieste di Hollywood, sia dal pubblico che dai lavoratori del settore.
Il diavolo veste Prada 2 arriverà nei cinema il 29 aprile.

