The Batman – Parte II continua a espandere la sua Gotham e, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe aver trovato il suo nuovo grande villain. Durante un’intervista con Deadline, Sebastian Stan ha parlato proprio coinvolgimento nel sequel diretto da Matt Reeves e ha accennato dei suoi “numerosi ruoli” nel film, alimentando le voci che lo vogliono nei panni di Harvey Dent/Due Facce. Un casting che, se confermato, segnerebbe il debutto dell’attore nel mondo DC dopo anni trascorsi nel MCU come Winter Soldier.
Stan non ha confermato apertamente il personaggio, ma alcune sue dichiarazioni sembrano piuttosto indicative. L’attore ha raccontato di aver già incontrato il team trucco e acconciature del film, spiegando: “Sono emozionato, nervoso e sto cercando di continuare a sorprendermi”. Nel frattempo, Matt Reeves ha condiviso sui social una line-up che comprende anche Robert Pattinson, Jeffrey Wright, Colin Farrell, Andy Serkis, Scarlett Johansson, Charles Dance e Brian Tyree Henry, anche se molti ruoli restano ancora avvolti nel mistero.
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L’eventuale introduzione di Due Facce rappresenterebbe un passaggio decisivo per l’universo costruito da Reeves. Dopo aver raccontato una Gotham dominata dal caos investigativo dell’Enigmista nel primo film, il sequel sembra pronto a esplorare il lato più politico e morale della città. Harvey Dent non è soltanto uno dei nemici storici di Batman: è il simbolo della corruzione progressiva di Gotham, un uomo che nasce alleato di Bruce Wayne e finisce distrutto dal sistema che voleva salvare.
Harvey Dent potrebbe cambiare il tono dell’universo di Matt Reeves
Nel fumetto, Harvey Dent è uno dei personaggi più tragici dell’intera mitologia di Batman. Creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1942, il procuratore distrettuale di Gotham inizia come figura idealista e alleata del Cavaliere Oscuro, prima di trasformarsi nel criminale Due Facce dopo essere stato sfigurato con dell’acido.
L’ingresso del personaggio nel mondo di The Batman avrebbe implicazioni enormi anche per la direzione narrativa della saga. Il primo film mostrava un Bruce Wayne ancora inesperto, immerso in una Gotham corrotta e paranoica, mentre la serie spin-off The Penguin ha ulteriormente approfondito il vuoto di potere lasciato dagli eventi finali del film del 2022. In questo contesto, Harvey Dent potrebbe emergere inizialmente come il volto della rinascita istituzionale della città, prima di diventare la sua ennesima vittima.
Anche il coinvolgimento di attori come Charles Dance e Scarlett Johansson suggerisce che Reeves stia costruendo un sequel molto più ampio e stratificato rispetto al primo capitolo. Non è un caso che le prime immagini dal set di Liverpool abbiano già mostrato un nuovo logo di Batman con tonalità blu al posto del rosso utilizzato nel primo film: un dettaglio estetico che potrebbe indicare un cambio di atmosfera, forse meno noir investigativo e più vicino al dramma criminale e psicologico.
La scelta di Sebastian Stan sarebbe inoltre perfettamente coerente con questo approccio. Negli ultimi anni l’attore ha dimostrato di saper interpretare personaggi tormentati, ambigui e profondamente segnati dal trauma, caratteristiche centrali nella figura di Harvey Dent. Se Reeves deciderà davvero di portare Due Facce al centro del racconto, The Batman: Part II potrebbe trasformarsi nel capitolo più politico e tragico della nuova saga DC.
Il film arriverà nelle sale il 1° ottobre 2027.
