Sean Astin: 10 cose che non sai sull’attore

-

L’attore Sean Astin è stato in grado, nel corso della sua carriera, di conquistare diverse generazioni di spettatori grazie ai suoi iconici ruoli, ottenendo popolarità e affetto da ogni dove. Interprete di film di grande successo, come anche di note serie TV, Astin ha potuto così dar prova del suo talento quanto del suo spiccato carisma.

Ecco 10 cose che non sai di Sean Astin.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Sean Astin Il Signore degli Anelli

Sean Astin: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in celebri lungometraggi. L’attore ha debuttato al cinema nel 1985 con il film I Goonies, per poi acquisire ulteriore popolarità grazie a titoli come La guerra dei Roses (1989), di Danny DeVito, Scuola di eroi (1991), Rudy – Il successo di un sogno (1993), e Il coraggio della verità (1996). Ottiene poi grande notorietà grazie al ruolo di Samwise Gamgee nella trilogia di film Il Signore degli Anelli, con Elijah Wood. Successivamente, prende parte a film come 50 volte il primo bacio (2004), Cambia la tua vita con un click (2006), con Adam SandlerBorderland – Linea di confine (2007), Il coraggio di vincere (2008), Cabin Fever: Patient Zero (2014), Mamma che notte! (2014), The Do-Over (2016) e Gloria Bell (2018), con Julianne Moore.

9. Ha preso parte a note serie televisive. Parallelamente alla carriera cinematografica, l’attore recita anche per la televisione comparendo in serie TV come Jeremiah (2003-2004), Hercules (2005), 24 (2006), Le streghe di Oz (2012), The Strain (2014), con Corey Stoll e Stranger Things (2017-2019), recitando accanto ad attori come Winona Ryder e Millie Bobby Brown. Successivamente, continua a recitare per la televisione comparendo in titoli come The Big Bang Theory (2019), con Jim Parsons, Ci mancava solo Nick (2019) e Supergirl (2020), con Melissa Benoist.

8. È anche regista e produttore. Negli anni Astin si è distinto anche per la sua attività di regista e produttore. Da dietro la macchina da presa ha infatti realizzato gli episodi Snap Ending della serie Perversions of Science (1997), Slam Punk di Eddie, il cane parlante (1999), Soulless di Angel (2003) e The Face in the Mirror di Jeremiah (2003). Da produttore ha invece partecipato alla realizzazione dei film Slipstream (2005), The Final Season (2007), The Freemason (2013), The Surface (2014) e Do You Believe? (2015), da lui anche interpretati. Ha inoltre prodotto la serie documentario Unlocked: The World of Games, Revealed (2016) e la miniserie Un amor (2017).

Sean Astin è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 513 mila persone. All’interno di questo Astin è solito condividere immagini relative alla propria quotidianità, con momenti di svago o curiosità legate a lui o al suo lavoro. Particolarmente presenti sono anche i post relativi alla sua attività di interprete, con ricordi di set passati o immagini promozionali dei suoi prossimi progetti.

Sean Astin in I Goonies

6. Ha tenuto con sé la mappa del film. Celebre interprete di Mickey Walsh nel film I Goonies, con il quale ha avuto modo di ottenere estrema popolarità dando un concreto futuro alla propria carriera, l’attore ha raccontato di aver potuto tenere per sé, alla fine delle riprese, un importante cimelio. Ad Astin fu infatti consentito di portarsi a casa la mappa del tesoro utilizzata dai protagonisti del film. Anni dopo, tuttavia, sua madre ritrovandola pensò si trattasse soltanto di un pezzo di carta inutile, gettandola nei rifiuti.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Sean Astin Stranger Things

Sean Astin in Il Signore degli Anelli

5. Ha guadagnato molto peso per il ruolo. Scelto per il ruolo dello hobbit Samwise Gamgee, fidato compagno di Frodo, all’attore fu richiesto di mettere su circa 13 chili, affinché potesse assumere un aria paffuta funzionale al ruolo. L’attore si sottopose così ad una dieta mirata per guadagnare peso, arrivando ad ottenerlo nel tempo previsto per l’inizio delle riprese. Astin decise poi di mantenere il peso raggiungo anche in vista dei successivi sequel, così da potersi rimettere in forma soltanto alla fine della trilogia.

4. Fu incoraggiato dal suo padrino ad accettare il ruolo. Principale motivo che ha visto l’attore accettare la parte di Samwise è il consiglio ricevuto a riguardo dal suo padrino John Astin, noto attore statunitense. Questi aveva già lavorato con Peter Jackson per il film Sospesi nel tempo (1996), ed espresse entusiasmo nei confronti del regista. Astin si convinse così ad accettare il ruolo, affascinato anche dall’idea di affrontare un film d’avventura tanto visionario.

Sean Astin in Stranger Things

3. Il suo ruolo nella serie è stato prolungato. Apparso nel corso della seconda stagione di Stranger Things nel ruolo di Bob Newby, Astin sapeva che il suo personaggio sarebbe morto abbastanza presto, risultando così in un ruolo piuttosto piccolo. Tuttavia, dopo averlo visto recitare la parte, gli autori della serie si convinsero che sarebbe stato un peccato sprecare il talento di Astin, e decisero perciò di espandere il ruolo fino alla fine della stagione, permettendogli di ottenere un maggior sviluppo.

2. Era preoccupato per i riferimenti ad un altro suo celebre ruolo. Come noto, Stranger Things raccoglie a piene mani l’eredità della cultura degli anni ’80, rielaborandola in modo nostalgico e citazionista. Tra le fonti di ispirazione si ritrova anche il film I Goonies, che vedeva Astin tra i protagonisti. Proprio per questo motivo l’attore era inizialmente preoccupato all’idea di partecipare ad una serie che contiene tanti riferimenti al film che l’ha reso celebre, temendo che il pubblico l’avrebbe identificato soltanto come un omaggio vivente all’opera del 1985. Per sua fortuna, invece, gli spettatori apprezzarono il ruolo senza legarlo necessariamente a quello interpretato da Astin in gioventù.

Sean Astin: età e altezza

1. Sean Astin è nato a Santa Monica, in California, il 25 febbraio 1971. L’attore è alto complessivamente 170 centimetri.

Fonte: IMDb

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

Articoli correlati

- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -