Corey Stoll

L’attore Corey Stoll è diventato negli ultimi anni un volto noto del cinema e della televisione statunitense. Egli vanta infatti la partecipazione a celebri film d’autore come anche ad alcuni blockbuster, e in poco tempo si è affermato come caratterista ma anche come interprete di alto livello. Tra le sue interpretazioni più memorabili si annoverano quella nel film Midnight in Paris Ant-Man. Ecco 10 cose che non sai di Corey Stoll.

1Parte delle cose che non sai sull’attore

Corey Stoll altezza
 

Corey Stoll: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in celebri lungometraggi. L’attore debutta al cinema nel 2005 con il film North Country – Storia di Josey, per poi recitare in Slevin – Patto criminale (2006) e Number 23 (2007). Ottiene popolarità recitando nel ruolo di Ernest Hemingway nel film Midnight in Paris (2011), con Owen Wilson. Successivamente recita in film come The Bourne Legacy (2012), Non-Stop (2014), Dark Places – Nei luoghi oscuri (2015), Ant-Man (2015), con Paul Rudd, Black Mass – L’ultimo gangster (2015), con Johnny Depp, Café Society (2016), con Jesse Eisenberg, Gold – La grande truffa (2016), First Man – Il primo uomo (2018), con Ryan Gosling, e The Report (2019).

9. È stato protagonista di alcune serie TV. Nel corso della sua carriera Stoll non ha mai smesso di recitare anche per la televisione, comparendo in alcuni episodi di serie come CSI – Scena del crimine (2004), Law & Order – I due volti della giustizia (2006), The Good Wife (2009) e Law & Order: LA (2010-2011). A partire dal 2013 al 2016 ricopre il ruolo di Peter Russo in House of Cards, con Kevin Spacey, mentre diventa ulteriormente popolare recitando nel ruolo del protagonista nella serie horror The Strain (2014-2017). Negli ultimi anni ha invece recitato in The Deuce: La via del porno (2019), Baghdad Central (2020), Billions (2020) e Ratched (2020).

8. È stato nominato per prestigiosi premi. Grazie al suo ruolo nella serie House of Cards, l’attore ha ricevuto alcuni dei riconoscimenti più importanti per un attore hollywoodiano. È infatti stato nominato ai Critics Choice Television Awards, ai Satellite Awards e ai Golden Globe come miglior attore non protagonista per una serie televisiva. Pur non riportando la vittoria, l’attore ha avuto così modo di ottenere una maggiore visibilità.

Corey Stoll in House of Cards

7. Rimase stregato dal personaggio. Stoll ha più volte dichiarato che quando sostenne il provino per il personaggio pensava si trattasse del solito ruolo stereotipato, e che ne capì la vera natura soltanto in seguito. Nei mesi successivi all’audizione l’attore continuò infatti a pensare e ripensare alla parte, convincendosi di dover ottenere la possibilità di interpretarla. Decise così di richiamare la produzione per avere notizie, scoprendo di aver vinto il ruolo.

6. Conosceva le sorti del personaggio. L’attore ha affermato di aver sempre saputo quale sarebbe stato il destino del personaggio, ma di non sapere concretamente come questo si sarebbe verificato. Quando gli poi spiegato come si sarebbe concluso il suo arco narrativo, Stoll affermò che era perfettamente coerente con il personaggio e particolarmente emozionante.

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