Fast X, la spiegazione del finale e il ritorno di volti noti

Il decimo capitolo della saga di Fast & Furious si conclude con uno sconvolgente finale sospeso e alcuni inaspettati ritorni. Ecco cosa significano

Fast X approfondimento film

I film della saga Fast & Furious non si erano mai conclusi – fin’ora – con un cliffhanger. In Fast X, decimo e penultimo capitolo del franchise, il pubblico si trova davanti a un finale sospeso e sconvolgente. Questo artificio narrativo è servito a Louis Leterrier per poter costruire un ponte fra il film attualmente nelle sale e Fast & Furious 11, ossia la seconda parte di Fast X. Il regista, insieme a Justin Lin che firma la sceneggiatura, ha portato sullo schermo uno dei migliori villain del franchise, Dante, protagonista proprio del cliffhanger con Dominic Toretto e suo figlio Brian.

La costruzione dell’ultima – sbalorditiva – scena mette a punto quello che lo spettatore potrebbe aspettarsi nell’ultima corsa della Fast Family. C’è tutto, nell’atto conclusivo: morte, pericolo, tradimenti. Un’esplosione di dinamiche al limite dell’assurdo, accompagnate da un’ultima sequenza adrenalinica che chiude Fast X con una domanda: cosa accadrà e come si spiegano gli eventi mostrati? Per capirlo, bisogna analizzare ogni situazione affrontata nel film e ogni ritorno, per arrivare alla spiegazione del cliffhanger e del suo impatto su Fast & Furious 11.

6Il piano di Dante Reyes

Iniziamo proprio da Dante, il nuovo – insuperabile – villain di Fast X. Determinato, sopra le righe, squilibrato quanto il Joker, Dante per più di dieci anni ha messo a punto il suo piano di vendetta contro Dominic Toretto dopo che questi, in seguito ad una rapina con Brian O’ Conner a Rio de Janeiro, ha ucciso il padre.

Compito di Dante nel decimo capitolo è quello di sparpagliare la Fast Family in giro per il mondo, al fine di indebolirla e impoverirla, fino a dare loro la caccia con dei mercenari. Quello che però risulta essere realmente lo scopo di Dante è voler dimostrare a Dominic di riuscire ad essere sempre un passo avanti a lui, non importa cosa faccia, schernendolo e beffeggiandosene, prima di ucciderlo.

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Valeria Maiolino
Classe 1996. Laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza, con una tesi su Judy Garland e il cinema classico americano, inizia a muovere i primi passi nel mondo della critica cinematografica collaborando per il webzine DassCinemag, dopo aver seguito un laboratorio inerente. Successivamente comincia a collaborare con Edipress Srl, occupandosi della stesura di articoli e news per Auto.it, InMoto.it, Corriere dello Sport e Tutto Sport. Approda poi su Cinefilos.it per continuare la sua carriera nel mondo del cinema e del giornalismo, dove attualmente ricopre il ruolo di redattrice. Nel 2021 pubblica il suo primo libro con la Casa Editrice Albatros Il Filo intitolato “Quello che mi lasci di te” e l’anno dopo esce il suo secondo romanzo con la Casa Editrice Another Coffee Stories, “Al di là del mare”. Il cinema è la sua unica via di fuga quando ha bisogno di evadere dalla realtà. Scriverne è una terapia, oltre che un’immensa passione. Se potesse essere un film? Direbbe Sin City di Frank Miller e Robert Rodriguez.