World War Z

World War Z sta per uscire nelle sale USA. In quelle italiane arriverà il prossimo 27 Giugno a una sola settimana di distanza dall’uscita americana. La Paramount crede parecchio in questo progetto, che viene pubblicizzato da oltre un anno, facendo venire l’acquolina a chi ama il genere, quando venne rilasciato, con una scelta pubblicitaria importante il primo teaser trailer durante il Superbowl di quest’anno.

Protagonista, Brad Pitt, alla sua seconda prova in un film di distruzione mondiale, dopo aver interpretato lo scienziato schizoide che diffonde il virus che distruggerà il genere umano in L’esercito delle 12 scimmie del 1995 diretto da Terry Gilliam. Anche in questo film c’è un virus di mezzo, pericoloso abbastanza poiché non distrugge ma trasforma gli umani in zombie. L’idea ecologista che poteva essere dietro al film di Gilliam, qui sembra quindi diventare metafora. Gli zombie, se si interpretano secondo la visione di Romero, sono le moltitudini che si comportano allo stesso modo, senza reagire, senza avere pensiero singolo.

In World War Z il virus che trasforma cervelli dotati di libero arbitrio può essere una qualsiasi delle “droghe” analogiche o tecnologiche che di questi tempi fanno agire moltitudini di persone tutte secondo un pattern preorganizzato e nel quale l’unica scelta è quella di aderire al costume comune.

La famiglia di Brad Pitt, gelosa del proprio libero arbitrio, si ritrova a dover fuggire dal virus e dagli zombie, che notoriamente, sono ghiotti di cervelli umani freschi e indipendenti. Tutto segue la traccia del romanzo di successo scritto nel 2006 da Max Brooks.

Il film ha avuto in questo ultimo anno e mezzo, cioè da quando è stata annunciata la produzione fino alla data di uscita, diverse vicissitudini. La sua uscita era stata fissata per lo scorso Marzo, poi posticipata per non essere in contemporanea con un altro protagonista di prima classe Tom Cruise in Jack Reacher, che avrebbe attratto più o meno lo stesso pubblico del film con Brad Pitt, sia per quanto riguarda i fan degli attori che per il fatto che ambedue sono tratti da opere letterarie con un certo seguito. Inizialmente il ruolo del protagonista era stato offerto a Ed Harris che ha dovuto rinunciare perchè stava lavorando ad altri progetti, la sceneggiatura è stata rimaneggiata a riprese quasi chiuse, e addirittura alcune riprese sono state aggiunte e finalizzate proprio a Maggio.

Dietro la macchina da presa è stato chiamato Marc Foster, che ha alle spalle un’esperienza con la saga per eccellenza, quella di 007-James Bond, di cui ha diretto Quantum of solace.

A dare una spinta definitiva all’uscita del film, spostando l’asticella verso l’evento è la realizzazione dal parte dei MUSE di una delle canzoni che accompagnano il film. Per l’anteprima mondiale che avverrà il prossimo 2 Giugno a Londra, il gruppo vincitore di due Grammy Awards, farà una performance presso la Horse Guards Parade Ground in St James’ Park. Incredibilmente non sarà un evento accessibili solo ai soliti pochi eletti, ma a tutti visto che ci sono biglietti che saranno in vendita dal 28 Maggio.

La creazione dell’hype intorno a qualsiasi evento è sempre un po’ sospetta, potremmo confermarlo o felicemente avere torto a partire dal prossimo 27 Giugno.