Moonlight Los Angeles ASC 2017

Arriva nelle sale italiane il 16 febbraio, dopo il successo ottenuto negli Stati Uniti, un film indipendente acclamato dalla critica americana come un piccolo capolavoro, apprezzato per l’originale mix di realismo e poesia, che ormai rischia di diventare il caso cinematografico dell’anno in un crescendo inatteso che lo ha portato ad aggiudicarsi un Golden Globe come Miglior film drammatico e ben 8 nomination agli Oscar, tra cui quelle per il Miglior film e la Migliore regia. Stiamo parlando di Moonlight, il secondo lavoro di Barry Jenkins.

 
 

Il regista statunitense, che ha esordito nel 2008 con il dramma romantico Medicine for Melancholy, sceglie ora di raccontare una storia dai molti elementi autobiografici, a partire dall’ambientazione in quella Miami – in particolare nel sobborgo di Liberty City, considerato una delle zone più difficili della città – dove lui stesso è nato e cresciuto. Ispirato a un testo teatrale di Tarell Alvin McCraney, in cui il drammaturgo metteva in scena alcune esperienze personali, il lavoro è incentrato sul percorso di formazione del giovane afroamericano Chiron, che vive nella periferia degradata di Miami e in quell’ambiente si confronta con la droga, la tossicodipendenza della madre Paula (Naomie Harris), la criminalità e la violenza, mentre va alla scoperta della propria identità, della sessualità, dell’amore, della famiglia, grazie all’aiuto di uno spacciatore, Juan (Mahershala Ali),  e della fidanzata Teresa (Janelle Monáe), una sorta di genitori adottivi, oltre che del suo amico Kevin.

Moonlight: trailer italiano del film di Barry Jenkins

Moonlight non sarebbe nato senza l’incontro tra Jenkins e McCraney, candidati all’Oscar per la Migliore sceneggiatura non originale. I due, infatti, sono entrambi di Liberty City, ma non si erano mai incontrati prima che il testo di McCraney giungesse a Jenkins. Quando è successo, il regista ha trovato che il lavoro di McCraney rendesse perfettamente quel mondo, la comunità all’interno della quale entrambi si erano formati e alcune esperienze vissute da Jenkins stesso, come la tossicodipendenza della madre. Il regista ha quindi deciso di adattare la pièce per il grande schermo, arricchendola della propria sensibilità con l’intento di far conoscere al pubblico una Miami autentica, animata da un’umanità difficile, ma lontana da ogni stereotipo, quasi mai apparsa sotto i riflettori. “Penso sia importante che le persone vedano sé stesse nei film, ma è ancora più importante che vedano persone che non conoscono”, ha dichiarato il regista.

Per rendere i colori e le atmosfere della sua città Jenkins si affida di nuovo alla fotografia di James Laxton, anch’egli in lizza per l’Oscar e già suo collaboratore nel film d’esordio. Nomination dell’Academy anche per il montaggio di Joi McMillon e Nat Sanders e per la colonna sonora di Nicholas Britell.

Moonlight recensione del film di Barry Jenkins

MoonlightIl lavoro è articolato in tre parti, che vedono il protagonista bambino, adolescente e infine adulto. Per il ruolo, quindi, era fondamentale la scelta dei tre attori che impersonano Chiron, tre figure che dovevano possedere un aspetto solido e composto, mostrando però anche una fragilità interiore. La scelta è caduta su Alex Hibbert (Chiron da piccolo), Ashton Sanders (Chiron adolescente) e Trevante Rhodes (Chiron adulto), ex atleta approdato alla recitazione (Burning Sands, la serie tv Westworld, Weightless di Terrence Malick) che inizialmente avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Kevin, ma è poi stato selezionato per vestire i panni del protagonista. Assieme a loro, Naomi Harris (28 Giorni Dopo, Pirati dei Caraibi, Skyfall) candidata all’Oscar come Miglior attrice non protagonista per il ruolo di Paula, Mahershala Ali (House of Cards, Il diritto di contare) anch’egli candidato a ricevere la statuetta come Miglior attore non protagonista nei panni di Juan, mentre Teresa è interpretata dalla cantautrice Janelle Monáe, qui in veste di attrice. Sono poi due anche gli attori che ricoprono il ruolo di Kevin, amico di Chiron, nonché suo primo innamoramento: Jharrel Jerome (Kevin adolescente) e André Holland (42- La vera storia di una leggenda americana, Selma), a completare un cast meticolosamente selezionato.

In attesa di sapere se l’Academy lo premierà il 26 febbraio, Moonlight, prodotto dalla Plan B Entertainment di Brad Pitt e dalla A24 approda, anzi torna in Italia, dopo aver aperto la Festa del Cinema di Roma 2016, distribuito nelle sale da Lucky Red dal 16 febbraio.