anastasia

Anastasia è uno dei migliori film d’animazione mai realizzati. Sin dalla sua uscita al cinema nel 1997, questo lungometraggio animato della 20th Century Fox è riuscito a conquistare tante generazioni diverse.

 

Sebbene sia stata confusa come appartenente al mondo delle principesse Disney (e, tecnicamente, data la recente acquisizione della major ora lo è), Anastasia è sempre riuscita a distinguersi e a farsi amare per la sua singolarità.

Ecco, allora, dieci cosa sa sapere su Anastasia.

Anastasia film

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1. Si può vedere la rappresentazione di un vero dipinto. Quando Anya ritorna al palazzo di San Pietroburgo e si trova nella sala da ballo, è possibile notare la presenza del dipinto dell’incoronazione di Alexandra e Nicholas sul lato sinistro. Questa, nella realtà, è un dipinto vero.

2. La storia della dinastia Romanov era troppo truce per il film. Quando i produttori Don Bluth e Gary Goldman iniziarono le ricerche sugli eventi reali, scoprirono che la storia di Anastasia e della dinastia Romanov era troppo oscura per il film. I due , quindi, decisero di usare i fatti basilari della morte dei Romanov e della rivoluzione russa come punto di partenza, chiedendosi cosa sarebbe successo se questa ragazza fosse riuscita a scappare.

Anastasia storia vera

3. Il disegno di Anastasia è reale. Nella vita reale, Olga ha davvero detto che il disegno di Anastasia sembrava un maiale che cavalcava un asino. Questo è stato affermato dalla stessa ragazza in una lettera indirizzata a suo padre e l’immagine usata nel film è una riproduzione del disegno originale.

4. Il cane è davvero esistito. Il ritratto di tutta la famiglia presente nella sala da ballo include la raffigurazione di uno spaniel. Il cane, in realtà, è esistito davvero: si chiamava Joy e apparteneva al fratello di Anastasia, Alexei ed è stato trovato vivo nella casa in cui fu uccisa tutta la famiglia reale.

5. Un vestito è uguale ad uno reale. La vera Anastasia aveva indossato una volta quasi lo stesso vestito che Anya veste nelle ultime scene del film. Questo stesso vestito è stato visto anche nel film Anastasia del 1956.

Anastasia: Rasputin

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6. Rasputin era una figura controversa. Nella vita reale, Rasputin era il consigliere dei Romanov e anche il consigliere più fidato di Tsarina Alexandra. Si dice che Rasputin abbia detto alla zarina che stava per essere assassinato e che se uno dei suoi parenti lo avesse ucciso, tutta la famiglia Romanov sarebbe morta entro un anno. Questi fatti erano troppo tetri per essere inseriti nel film, ma ve ne è comunque riferimento nella canzone Una voce a San Pietroburgo quando viene fatto riferimento a Yussupov, il principe imparentato con i Romanov che uccise Rasputin.

Anastasia canzoni

7. Liz Callaway è stata chiamata all’ultimo minuto. Durante la lavorazione del film, si è reso necessario cambiare in corsa una delle cantanti del film. Liz Calalway, infatti, venne chiamata di corsa dal cantante Stephen Flaherty e dalla paroliera Lynn Ahrens per sostituire una cantante che non sarebbe riuscita a registrare le tracce del film. Tuttavia, la sua voce piacque così tanto che venne promossa per cantare le parti della protagonista.

8. Ci sono molti camei storici. Il numero musicale Parigi ha la chiave (del tuo cuor) include diversi camei di personaggi storici dell’epoca come Maurice Chevalier, Sigmund Freud, Charles A. Lindebergh, Josephine Baker, Claude Monet, Isadora Duncan, Auguste Rodin e Gertrude Stein.

Anastasia cast

9. Meg Ryan non sapeva se accettare il ruolo di Anya. Quando a Meg Ryan fu offerto il ruolo di Anya/Anastasia, non riuscì a decidere se accettare o meno. Dopo aver dell’indecisione della Ryan, la Fox prese una clip di Insonnia d’amore (1993) in cui l’attrice parlava e creò una sequenza animata in cui Anya parlava. Dopo averla mandata alla Ryan, lei rimase così colpita da accettare.

10. Voci particolari per l’edizione italiana. L’edizione italiana del film ha dovuto trovare delle voci che ben si prestassero per il doppiaggio, soprattutto quello di Anastasia e Dimitri (doppiati, nella versione originale, da Meg Ryan e John Cusack). Non ha caso, le voce scelte sono state quelle di Tosca e di Fiorello che si sono prestati sia per i dialoghi, che per le parti cantate.

Fonti: IMDb, Bustle, BuzzFeed