Bones and All di Luca
Guadagnino si presenta come la storia di due ragazzi
cannibali, ma il suo vero significato è molto più profondo. Il film
segue il viaggio di Maren (Taylor
Russell) e Lee (Timothée
Chalamet) negli Stati Uniti dell’era reaganiana, il
loro legame romantico e il percorso di crescita e scoperta di sè
che passa anche attraverso l’orrore che condividono: la loro natura
di cannibali.
Bones & All è una storia d’amore,
non una storia di cannibali
I protagonisti di Bones and All saranno anche dei cannibali, ma
la loro storia è soprattutto una storia d’amore. Con
Chiamami col tuo nome, Guadagnino
ha adottato un approccio più diretto, raccontando quella che
potrebbe essere una storia d’amore controversa ma di facile
comprensione; questa volta, il regista si serve della metafora del
cannibalismo per rappresentare qualcosa che la società disprezza e
in modo che il pubblico possa capire che i due protagonisti sono
diversi da tutti gli altri. Infatti, la maggior parte delle persone
faticherebbe a empatizzare con una storia di cannibalismo, ma il
sentirsi diversi dagli altri è un qualcosa che ci accomuna molto
più facilmente. Questo è il cuore pulsante del film: non il
cannibalismo di Maren e Lee, ma
il fatto che si amano perché riescono a vedersi per quello che
sono. È anche il motivo per cui il finale lascerà molti con il
cuore spezzato, perché il fatto che Maren perda
Lee cibandosene come testimonianza assoluta del
loro amore reciproco è un’immagine estremamente potente quando si
capisce cosa alimenta questo amore.
Cosa significa davvero mangiare
qualcuno in “Bones & All”
Il concetto di mangiare
qualcuno “fino all’osso” viene introdotto nel film da Jake, uno dei
tanti personaggi cannibali di Bones and All. Michael
Stuhlbarg fa un lavoro fenomenale nell’interpretare
Jake in questa scena, creando un’atmosfera
estremamente inquietante: descrive a Maren e
Lee che Brad (David
Gordon Green) – con cui sembra avere una relazione
romantica – in origine non era un eater, ma è Jake
che lo ha convertito. In seguito, dice a Maren e
Lee che, nel momento in cui mangeranno qualcuno
fino all’ossa, la potenza di questo atto cannibale cambierà per
sempre la loro vita. Questo fa pensare che mangiare qualcuno in
quel modo faccia parte della crescita, ma la dicitura fino all’osso
potrebbe anche avere un significato nell’economia della storia
d’amore tracciata nel film.
Nel corso di Bones and All, Maren e
Lee si nascondono da tutti coloro che non sono
cannibali. Prima di incontrare Lee,
Maren si imbatte in Sully, la cui attrazione per Maren viene
confermata alla fine del film. Tuttavia, Maren non ricambia mai i
sentimenti che Sully prova per lei. Al contrario, è estremamente
cauta con lui. D’altro canto, però, si apre completamente a Lee e
non ha nulla da nascondergli. Ecco perché la prima volta che Maren
mangia qualcuno “fino all’osso” è alla fine del film, quando decide
di mangiare Lee. “Bones and all” suona molto simile all’espressione
“warts and all“, che si riferisce a tutte le qualità di
una persona, comprese quelle negative. Ciò significa che, in un
contesto romantico, mangiare qualcuno “fino all’osso” potrebbe
riferirsi alla condivisione dell’amore con qualcuno che ci accetta
completamente per quello che siamo, proprio come
Maren e Lee.
Il road trip di Bones & All ha a
che fare con la propria casa e identità
Il road trip di Bones and All inizia come il viaggio di
Maren alla ricerca di sua madre; tuttavia, questo
raggiunge un epilogo insperato quando la madre tenta di ucciderla.
Inoltre, l’avventura di Maren e
Lee attraverso il Midwest degli Stati Uniti ha un
significato molto più profondo: uno dei temi principali di Bones and All è l’identità, in particolare il
modo in cui questi due giovani personaggi stanno capendo chi sono
in questo mondo estremamente complicato. Il concetto di casa è
molto importante per le loro identità, per ragioni diverse.
Maren sta compiendo un viaggio alla scoperta di se
stessa e di chi è senza più il padre nella sua vita, e parte di
questo processo consiste nel trovare un posto da chiamare casa.
Questo obiettivo viene raggiunto, almeno per un po’, quando lei e
Lee si sistemano alla fine del film. Dall’altra
parte, Lee va costantemente a trovare la sorella minore a casa. È
un simbolo di come la casa di una persona sia sempre una parte di
essa, che si tratti di famiglia, ricordi, valori o altro.
D’altra parte, l’ambientazione nel
Midwest si collega a un messaggio universale che il film trasmette
sull’identità. La relazione romantica tra Jake e
Brad, insieme a una scena che presenta un incontro
sessuale tra Lee e un altro uomo, allude al fatto che la trama
cerca anche di affrontare la questione dell’omosessualità in
America. Come già detto, sentirsi diversi dagli altri è un’emozione
piuttosto universale, ma sapere che gli altri vedono qualcuno in
modo diverso può portare quella persona a nascondere parti di sé.
Nel Midwest americano ci sono molti pregiudizi e spesso odio verso
le comunità emarginate: per questo motivo, l’ambientazione di
Bones and All assume ancora più
significato.
Bones and All sarà eccessivo per alcuni
spettatori, ma è ben lontano da ciò che ci si aspetterebbe da un
film sul cannibalismo. Mentre film come Fresh
usano il cannibalismo per creare una sorta di anti-romanzo, questo
film è forse la storia più romantica dell’anno. La ricchezza
tematica di Bones and All garantisce che il film
venga analizzato a lungo alla ricerca di significati più
profondi.
Nata nel 1999, Agnese Albertini è
giornalista e critica cinematografica per Cinefilos.it, Best Movie
e CinemaSerieTv.it. Laureata in Lingue e Letterature straniere
all’Università di Bologna, dal 2022 scrive articoli, news,
interviste in inglese e crea contenuti per i social.