Il petroliere film

Considerato un film spartiacque nella carriera del regista Paul Thomas Anderson, Il petroliere ha segnato l’inizio di una nuova poetica, che trova nell’esplorazione profonda dell’animo umano una delle sue tematiche principali. Il film ha inoltre permesso al regista di consacrarsi come uno dei migliori e più importanti della sua generazione. Seguito poi negli anni da The Master, Vizio di forma e Il filo nascosto, il film, il cui titolo originale è il suggestivo There Will Be Blood, è oggi considerato uno dei migliori dal 2000 ad oggi. Vien inoltre indicato da molti come uno dei grandi capolavori contemporanei.

 
 

Dopo aver diretto Ubriaco d’amore nel 2002, Anderson si prese una lunga pausa per ponderare bene il suo progetto successivo. Fu in questo periodo che entrò in contatto con il romanzo Petrolio! di Upton Sinclair, pubblicato nel 1927. Il regista rimase estasiato da quel racconto, e decise di trarre da quelle pagine il suo nuovo film. Il petroliere non è però una fedele trasposizione, al contrario. Anderson adattò infatti soltanto le prime cento pagine, poiché in esse erano contenuti i temi e la storia di suo interesse. Per il resto, decise di dar vita ad un racconto soltanto vagamente ispirato a quello narrato nel libro.

Nel 2007 il film uscì così nei cinema di tutto il mondo, ottenendo in breve tempo recensioni estremamente entusiastiche. La critica riconobbe subito nel film del regista una lucida riflessione sullo sviluppo degli Stati Uniti e sulla nascita del capitalismo. Il petroliere venne poi candidato a ben otto premi Oscar, tra cui miglior film, miglior regista e miglior sceneggiatura. Vinse però soltanto le statuette per il miglior attore Daniel Day-Lewis e per la miglior fotografia di Robert Elswit. Con il tempo, il suo prestigio è aumentato particolarmente, fino ad essere posizionato al terzo posto nel sondaggio dedicato ai più grandi film del XXI Secolo.

Il petroliere: la trama del film

La vicenda si apre negli Stati Uniti del 1989, nel pieno di un periodo che ha visto nella ricerca del petrolio il suo unico scopo. Nel deserto del New Mexico, anche Daniel Plainview è a caccia dell’oro nero. Con il tempo, grazie alla sua intraprendenza e alla sua sete di potere, l’uomo diventa un ricco uomo d’affari, sempre pronto ad espandere i propri confini. In questo lo aiuta anche H.W., figlio che ha adottato in seguito alla morte di uno dei suoi lavoratori. Con questi si presenta infatti come un amorevole padre, influenzando positivamente i proprietari dei terreni che aspira a fare suoi. L’uomo sembra ormai totalmente corrotto dal potere raggiunto, ma questo si rivela essere anche la sua dannazione.

Si giunge al 1911, anno decisivo per Plainview. Questi, su proposta del giovani predicatore Eli, ha ora modo espandere i propri possedimenti anche a Little Boston, in California, dove sembra essere nascosto un grande giacimento di petrolio. Eli si dimostra inizialmente favorevole all’arrivo dell’uomo, ma nel momento in cui comprende che gli equilibri del paesino verranno irrimediabilmente stravolti dalla sua ricerca, decide di opporsi. Plainview si ritroverà dunque ad essere etichettato come un orco malvagio, la cui sete di potere sembra inarrestabile. Gli scontri che da qui si genereranno saranno decisivi per la morte e la rinascita dell’America capitalista.

Il petroliere cast

Il petroliere: il cast del film

Quello di Daniel Plainview è indicato come uno dei personaggi più complessi e affascinanti di sempre. L’interpretazione che il premio Oscar Daniel Day-Lewis ne ha dato è allo stesso tempo considerata una delle performance migliori della storia. Anderson ha raccontato di aver scritto il personaggio proprio pensando all’attore. Dal canto suo, Day-Lewis accettò di ricoprire la parte ancor prima di leggere la sceneggiatura completa. Noto per le sue meticolose ricerche sui personaggi che interpreta, l’attore iniziò a condurre una serie di ricerche sui cercatori di petrolio dell’epoca. Inoltre, lavorò a lungo sulla propria voce, ascoltando registrazioni di personalità dell’epoca in cui il film è ambientato. Tutto ciò lo portò ad ottenere meritatamente il premio Oscar per il miglior attore.

Altra figura chiave del film è quella del predicatore Eli Sunday, interpretato nel film dall’attore Paul Dano. Questo, in realtà, originariamente doveva interpretare il fratello Paul Sunday, un ruolo particolarmente piccolo all’interno del film. Anderson, però, rimase così colpito dalla sua interpretazione di Paul che decise di assegnarli anche il ruolo di Eli, trasformando così i due in fratelli gemelli. Anche Dano non ha poi voluto essere da meno rispetto a Day-Lewis, e condusse numerose ricerche per poter comprendere meglio la mentalità del suo personaggio principale. Pretese inoltre che, nella scene che lo richiedeva, il collega lo picchiasse realmente con schiaffi e botte varie. Ciò gli permise di rimanere nella parte e fornire una performance migliore.

Il petroliere: il significato del film

Film tanto affascinante quanto ricco di riflessioni, Il petroliere si è affermato per la sua grande capacità di dar vita ad un racconto epico incentrato sulla nascita dell’animo capitalista. Nel corso del film si assiste infatti all’ascesa di Daniel Plainview da semplice cercatore di petrolio a proprietario di un vero e proprio impero fondato sull’oro nero. L’intera narrazione mira a rendere evidente come in quel periodo storico sia germogliato il seme dell’avidità incondizionata, che ancora oggi sembra essere uno dei valori su cui si fondano le società. Plainview espande il suo dominio a scapito di chiunque, finendo in una spirale di follia che lo porta a perdere ogni contatto con l’umanità. Coloro che lo circondano, dal figlio adottivo al fratello, vengono infatti visti come meri strumenti attraverso cui poter raggiungere ulteriore potere.

La forza dominante del capitalismo è così sempre più evidente man mano che la narrazione procede. In ciò si inserisce anche una stretta connessione con la fede religiosa. Il contrasto tra Plainview ed Eli sottolinea la differenza esistente tra avidità materiale e ricerca di spiritualità. Ma con il rivelarsi della natura corrotta del predicatore, sembra emergere come anche la fede abbia infine ceduto e si sia corrotta e macchiata. Anche ciò che era sacro è infine stato vinto dal desiderio di potere e lussuria. Con il finale, la morte di questi valori sembra compiersi in modo inequivocabile. Considerato ciò, molti critici hanno ritrovato nella storia di Il petroliere una parabola sul fallimento dei principi fondativi degli Stati Uniti in nome di valori spesso opposti, e quasi sempre in senso negativo.

Il petroliere: il trailer e dove vedere il film in streaming

Film imprescindibile, è possibile fruire di Il petroliere grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti presente nel catalogo di Chili Cinema, Now TV e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene inoltre notare che il noleggio prevede dei tempi di scadenza entro i quali è necessario guardare il titolo. Con un abbonamento generale, invece, si avrà modo di guardarlo senza limiti e con maggiore libertà. Il film verrà inoltre trasmesso in televisione lunedì 28 settembre, alle ore 21:15 sul canale La7.

Fonte: IMDb